• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 21 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza e contratti, prosegue il confronto sindacati-imprese. La prossima settimana Cgil, Cisl e Uil incontrano Confapi. Lunedì l’informativa di Landini all’assemblea generale Cgil

    Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

    Stellantis, con Filosa appuntamento a maggio, a Auburn Hills

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

    Fondazioni lirico-sinfoniche, scatta la mobilitazione contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Lavia (Cisl Calabria): la sanità regionale è in emergenza, 15 anni di commissariamento non hanno risolto nulla. Servono più assunzioni e va rinegoziato il piano di rientro. Positivo il rapporto con Occhiuto: dal dialogo nascono soluzioni concrete

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

    Il bollettino economico della Bce – 1/2026

    Il testo del report Fim Cisl sull’industria metalmeccanica

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Banche, First Cisl: no all’aggregazione Crédit Agricole Italia-Bpm, gravi rischi per l’occupazione

    Bpm, raggiunto l’accordo: premio di risultato di 2.400 euro

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Dicembre 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza e contratti, prosegue il confronto sindacati-imprese. La prossima settimana Cgil, Cisl e Uil incontrano Confapi. Lunedì l’informativa di Landini all’assemblea generale Cgil

    Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

    Stellantis, con Filosa appuntamento a maggio, a Auburn Hills

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

    Fondazioni lirico-sinfoniche, scatta la mobilitazione contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Lavia (Cisl Calabria): la sanità regionale è in emergenza, 15 anni di commissariamento non hanno risolto nulla. Servono più assunzioni e va rinegoziato il piano di rientro. Positivo il rapporto con Occhiuto: dal dialogo nascono soluzioni concrete

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

    Il bollettino economico della Bce – 1/2026

    Il testo del report Fim Cisl sull’industria metalmeccanica

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Banche, First Cisl: no all’aggregazione Crédit Agricole Italia-Bpm, gravi rischi per l’occupazione

    Bpm, raggiunto l’accordo: premio di risultato di 2.400 euro

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Dicembre 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - Europa, la vera posta del voto di giugno

Europa, la vera posta del voto di giugno

di Maurizio Ricci
13 Maggio 2024
in Poveri e ricchi
L’impegno dell’Europa per una legislazione sempre più efficace

Vincerà la Meloni, reggerà la Schlein (o viceversa)? Salvini eviterà di sprofondare in serie B? Parleremo ancora delle scaramucce fra Renzi e Calenda? Ormai le elezioni europee sono alle porte e il mix di sport e tifo è già ai massimi. La posta, in effetti, è più alta che mai. Solo che non è quella di cui si parla.

Comunque vada, il risultato avrà un gran rimbalzo mediatico, ma di respiro breve. In chiave nazionale, infatti, storicamente e per tradizione il voto europeo viene vissuto come poco più di un sondaggione. In grande stile, vista la vastità del campione, e assai significativo, dunque, ma privo di conseguenze concrete. Registra gli umori e non le scelte. Consente all’elettore Pd, senza danni reali, di votare per Fratoianni per spingere a sinistra la Schlein o Renzi/Calenda per spingere in senso opposto. Consente all’elettore della Lega di votare Meloni al solo scopo di far fuori, finalmente, Salvini. Sono messaggi e non mandati. E, infatti, i risultati sono spesso sorprendenti, quanto presto irrilevanti. Lo mostra la velocità con cui si sgonfiano. Ecco il 41 per cento del Pd nel voto europeo del 2014 che si dimezza, quattro anni dopo, al 22,86 per cento delle politiche. E, simmetricamente, il 34 per cento di Salvini alle europee del 2019, ridotto di quasi tre quarti all’8,79 per cento alle politiche di tre anni dopo. Abbiamo scherzato, sembrano dire gli elettori e, infatti, gli exploit e i flop delle europee, in chiave nazionale, è meglio archiviarli in fretta.

Ma in chiave europea, no. Soprattutto, non questa volta. Nelle Europee 2024 è in gioco, come mai, forse, prima, il destino d’Europa. Nelle due dimensioni della politica: i rapporti di forza, da una parte, missione e programmi dall’altra.

La Ue è di fronte, infatti, ad una svolta epocale. Da cinquanta anni, a Bruxelles regnano gli eredi del grande boom europeo del dopoguerra. Sempre la stessa alleanza fra democristiani e socialisti, quella sorta di centrosinistra lasco che ha creato e fondato il welfare europeo, l’integrazione di mercati ed economie, la missione liberale ed ecologica che la Ue ha portato in giro per il mondo. E’ un modello sociale ed economico specifico, quasi una identità ideologica, sostenuta e propugnata da una coalizione immutabile, anche se anomala, per lo più, rispetto alle singole realtà nazionali, dove popolari e socialisti, di solito, sono schierati gli uni all’opposizione degli altri. Adesso, sia la coalizione che il modello sono in bilico.

Il vento è cambiato. In Italia, in Finlandia, in Ungheria, in Slovacchia, presto in Portogallo, domani, forse, in Francia, la destra radicale è dentro il governo. In Svezia lo appoggia. In Olanda, ha vinto le elezioni. A piegarsi al vento è la destra moderata, i popolari del Ppe, sempre più impegnati a distinguere fra una destra inaccettabile (i neonazisti della Afd, ma anche i loro sodali della Lega) e una più presentabile (con la faccia di Giorgia Meloni). E’ stata la stessa Ursula von der Leyen, nell’unico dibattito preelettorale che si è svolto finora, a non escludere – a sopresa – alleanze diverse da quelle storiche. Dipende, ha detto, dagli schieramenti nel nuovo Parlamento di Strasburgo.

In realtà, nonostante gli ammiccamenti e le aperture verso destra, è assai difficile che a Bruxelles si arrivi ad un vero e proprio ribaltone, con un esecutivo Ursula-Giorgia. I sondaggi dicono che i numeri sono ben lontani dal consentirlo. E, d’altra parte, socialisti e liberali – l’altro braccio della maggioranza affermatasi cinque anni fa – escludono qualsiasi intesa con quelli che in Europa si chiamano Conservatori. Ma la pressione elettorale di questi conservatori sui popolari sta già modificando l’orientamento di una delle due anime dell’Europa di sempre. L’assemblea appena conclusa del pilastro dei popolari europei (il Ppe tedesco) ha sancito l’allontanamento dal centrismo della Merkel da parte del nuovo leader, Friedrich Mertz e un avvicinamento a temi cari alla destra meloniana.

In buona misura, si tratta soprattutto del tentativo di parare la concorrenza elettorale dei conservatori presso settori di elettorato, storicamente vicini al Ppe, come, ad esempio, il mondo agricolo. Ma, anche se il ribaltone, rispettando i sondaggi, non ci sarà, rischia di affermarsi a Bruxelles un diverso equilibrio delle politiche, che rifletta il diverso orientamento dei popolari, destinati comunque, a quanto pare,  a riconfermarsi come il maggior partito dell’Unione. Lo si vede già nelle giravolte di Ursula che, dopo aver rivendicato, per metà mandato, l’irrinunciabilità e le ambizioni del Green Deal come asse principale della sua gestione si è convertita, nell’altra metà mandato, ad un ruolo di frenatrice.

E’ probabile che i popolari – con o senza Ursula – portino lo stesso istinto di retromarcia anche nella futura coalizione che dovessero rinnovare con i socialisti. Anche con la coalizione di sempre, dunque, ci ritroveremmo con un volto diverso d’Europa. Nell’ipotesi migliore, più realista e meno visionario. Nell’ipotesi meno incoraggiante, più rinunciatario e meno ambizioso. In soldoni: ridimensionamento degli investimenti necessari per rendere possibile e tollerabile la transizione ecologica, rallentamento degli obiettivi “verdi”, più attenzione agli interessi nazionali, più decisione nel fermare le ondate migratorie, vissute come ostili. Sul piano operativo: maggior disponibilità ad accogliere le pressioni dei governi, rispetto alla dinamica dell’integrazione europea. E’ un percorso lastricato di ostacoli e contraddizioni fra i diversi interessi nazionali e lo sbocco può essere, più che una inversione a U, una altrettanto pericosa paralisi – fino ai limiti dell’”implosione dell’idea d’Europa”, secondo i timori che esprime lo spagnolo Sanchez – di quel percorso di integrazione che disegnano i rapporti di Enrico Letta e Mario Draghi sulla riforma del mercato unico e delle istituzioni europee, forse davvero il  colpo di coda di una idea d’Europa maturata in questi decenni.

Il voto di giugno, assai più che a definire il futuro di Meloni, Schlein e Salvini serve a stabilire che se questo finale sia inevitabile.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

Stellantis, con Filosa appuntamento a maggio, a Auburn Hills

20 Febbraio 2026
La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

Ciclone Harry: Confindustria, Cgil, Cisl e Uil lanciano un fondo di solidarietà

20 Febbraio 2026
La guerra commerciale di Trump rischia di essere “fuoco amico” per gli Usa

Usa, la Corte suprema boccia i Dazi di Trump

20 Febbraio 2026
Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

20 Febbraio 2026
Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

Fondazioni lirico-sinfoniche, scatta la mobilitazione contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

20 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi