• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 30 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sindacati- Confindustria, si va avanti su rappresentanza, contratti, salari e sicurezza. Nuovi appuntamenti a febbraio. Landini e Fumarola, “c’è un comune sentire, importante la disponibilità a lavorare tutti assieme’’

    Sindacati- Confindustria, si va avanti su rappresentanza, contratti, salari e sicurezza. Nuovi appuntamenti a febbraio. Landini e Fumarola, “c’è un comune sentire, importante la disponibilità a lavorare tutti assieme’’

    Scacchetti (Spi Cgil): la politica di welfare del governo non risponde alle esigenze dei cittadini

    Scacchetti (Spi Cgil): la politica di welfare del governo non risponde alle esigenze dei cittadini

    RIUNIONE TAVOLO DELLA CHIMICA AL MIMIT

    Lo “stato stratega” nel Libro Bianco Made in Italy 2030 del Mimit

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Istat, nel 2016 calano pensionati ma sale reddito lordo percepito

    Pensioni, la “fotografia” secondo Itinerari previdenziali

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, sindacati: soddisfatti per linee guida presentate da Regione Puglia, ora si attende la risposta dell’azienda

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Dicembre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Dicembre 2025

    Indagine rapida CSC sull’attività delle grandi imprese industriali – Gennaio 2026

    Istat, stime preliminare del Pil – IV trimestre 2025

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Università, ok del Cdm all’accordo: definito il nuovo profilo del tecnologo nel contratto nazionale

    Piaggio, firmata ipotesi di accordo per il contratto integrativo

    Piaggio, firmata ipotesi di accordo per il contratto integrativo

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sindacati- Confindustria, si va avanti su rappresentanza, contratti, salari e sicurezza. Nuovi appuntamenti a febbraio. Landini e Fumarola, “c’è un comune sentire, importante la disponibilità a lavorare tutti assieme’’

    Sindacati- Confindustria, si va avanti su rappresentanza, contratti, salari e sicurezza. Nuovi appuntamenti a febbraio. Landini e Fumarola, “c’è un comune sentire, importante la disponibilità a lavorare tutti assieme’’

    Scacchetti (Spi Cgil): la politica di welfare del governo non risponde alle esigenze dei cittadini

    Scacchetti (Spi Cgil): la politica di welfare del governo non risponde alle esigenze dei cittadini

    RIUNIONE TAVOLO DELLA CHIMICA AL MIMIT

    Lo “stato stratega” nel Libro Bianco Made in Italy 2030 del Mimit

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Istat, nel 2016 calano pensionati ma sale reddito lordo percepito

    Pensioni, la “fotografia” secondo Itinerari previdenziali

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, sindacati: soddisfatti per linee guida presentate da Regione Puglia, ora si attende la risposta dell’azienda

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Dicembre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Dicembre 2025

    Indagine rapida CSC sull’attività delle grandi imprese industriali – Gennaio 2026

    Istat, stime preliminare del Pil – IV trimestre 2025

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Università, ok del Cdm all’accordo: definito il nuovo profilo del tecnologo nel contratto nazionale

    Piaggio, firmata ipotesi di accordo per il contratto integrativo

    Piaggio, firmata ipotesi di accordo per il contratto integrativo

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Ex Ilva. Oggi, un mezzo passo avanti (anche se in salita)

Ex Ilva. Oggi, un mezzo passo avanti (anche se in salita)

di Fernando Liuzzi
24 Luglio 2024
in La nota
Ilva, sbloccata la trattativa

Un mezzo passo avanti. Sia pure in salita. Può forse essere questa la sintesi dei risultati dell’incontro sull’ex Ilva che si è svolto oggi a Roma, a Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Presenti, da una parte, i Segretari generali dei sindacati dei metalmeccanici e, tra questi, Michele De Palma (Fiom-Cgil), Rocco Palombella (Uilm-Uil) e Ferdinando Uliano (Fim-Cisl). E, dall’altra, una folta delegazione governativa, guidata da Alfredo Mantovano, sottosegretario alla stessa Presidenza del Consiglio, e composta dai Ministri Marina Calderone (Lavoro e Previdenza), Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Energia) e Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), nonché, in una posizione più defilata, Raffaele Fitto (Affari europei, Politiche di coesione e Pnrr). All’incontro hanno partecipato anche i Commissari incaricati della gestione di Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria.

Un mezzo passo avanti, dunque. E ciò non tanto per le cose che sono state dette oggi al tavolo dell’incontro, quanto per il fatto stesso che l’incontro c’è stato. E ciò perché questo appuntamento, di per sé, rappresenta una tappa necessaria dell’ormai lunghissima storia della crisi Ilva. Una storia incominciata nell’agosto del 2012 col memorabile intervento della Procura della Repubblica di Taranto che dispose il sequestro di quello che era allora, e si spera torni a essere, il più grande impianto siderurgico d’Europa. Ma, tornando all’inizio del nostro ragionamento, quella di oggi è stata una tappa vera, e non uno degli ennesimi rinvii di cui, in una certa fase, è stata costellata la storia dell’ex Ilva.

A che punto siamo, allora, di questa lunghissima storia? Cominciamo col dire che siamo all’interno di una nuova fase, quella avviata all’inizio di quest’anno con l’ammissione di Acciaierie d’Italia, la società pubblico-privata che aveva ereditato la gestione degli impianti della ex Ilva, all’Amministrazione straordinaria. Per tornare a dare un futuro al gruppo siderurgico, il compito principale dei Commissari – via, via nominati dall’attuale Governo – era quello di indire una gara internazionale con cui trovare un protagonista del mondo dell’acciaio che si dichiarasse disponibile ad assumere la proprietà di una quota almeno maggioritaria del gruppo stesso.

Ebbene, è questo il punto cui siamo arrivati. Nel senso che, come ha spiegato il ministro Urso nel corso dell’incontro odierno, sono state fin qui espresse sei manifestazioni di interesse da parte di altrettanti “operatori” del settore: due italiani e due indiani, oltre a un’impresa ucraina e a un’altra impresa canadese.

Entro la fine del corrente mese di luglio, dovrebbe quindi essere pubblicato il bando pubblico per la vendita degli impianti della ex Ilva. Da quel momento, le imprese pretendenti avranno tempo fino alla fine di settembre per presentare le loro offerte vincolanti.

Ecco dunque spiegate la collocazione temporale e le motivazioni dell’incontro odierno. I sindacati confederali dei metalmeccanici volevano ricevere dal Governo informazioni dirette sulle sue attuali intenzioni, nonché chiarire al Governo stesso ciò che loro pensano su tre questioni: quali vincoli il bando deve contenere in materia occupazionale e quali prospettive deve delineare in materia industriale e ambientale.

Rispetto all’occupazione, sarà forse utile ricordare che, per ciò che riguarda il solo sito tarantino, si sta parlando di più di 12.000 persone. Per essere precisi, 10.400 lavoratori dipendenti di Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria, più 1.800 lavoratori dipendenti da Ilva in Amministrazione straordinaria. E i sindacati non accettano ipotesi di esuberi strutturali.

Ebbene, al di là delle prospettive relative al sito tarantino e agli altri siti produttivi ricompresi all’interno di AdI in Amministrazione straordinaria, già oggi si è cominciato a discutere di Cassa integrazione. È emerso, infatti, che inizialmente, nell’ambito della gestione Commissariale, si era pensato a un totale di 5.200 lavoratori in Cassa integrazione, una cifra giudicata ingiustificata dai sindacati e che sarebbe poi scesa fino a 4.700 dipendenti. Ma va anche detto che questo tema specifico sarà affrontato domani, ovvero giovedì 25, in un apposito incontro già messo in calendario al Ministero del Lavoro.

A quanto si è appreso, va comunque detto che il Commissario Quaranta ha specificato che l’attuale piano di ricorso all’utilizzo della Cassa integrazione riguarda il periodo che va dal luglio 2024 fino alla fine di giugno 2026, ovvero un periodo in cui si prevede che vi sia una progressiva salita della capacità e quindi dell’attività produttiva del sito tarantino. Per il resto, dall’incontro odierno non sono emerse notizie particolarmente confortanti sullo stato degli impianti della ex Ilva. I Commissari straordinari, che hanno partecipato all’incontro, avrebbero anzi sottolineato la difficoltà di operare in un ambiente produttivo che, quando loro ne hanno preso in carico la gestione, lasciava già molto a desiderare.

Al momento, comunque, premesso che attualmente funziona uno solo – il cosiddetto Afo 4 – dei 4 altiforni attivi un tempo nell’impianto tarantino, i Commissari hanno esposto un piano in base al quale a metà del prossimo ottobre dovrebbe partire i lavori per rimettere in funzione anche un secondo altoforno (l’Afo 2), mentre, a cavallo tra dicembre 2024 e gennaio 2025, è prevista l’avvio di analoghi lavori relativi all’Afo 1 (il vecchio Afo 3 è stato smantellato da tempo). Ciò allo scopo di far sì che i tre altiforni siano tutti messi in funzione nel primo trimestre del 2026.

Insomma, le preoccupazioni dei sindacati sono ancora molte, anche perché non è ancora chiaro se, quando sarà raggiunto un eventuale accordo con uno dei candidati acquirenti, la mano pubblica continuerà ad avere un ruolo nella partita, come avviene oggi con AdI in Amministrazione straordinaria, oppure no.

@Fernando_Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Ultimi articoli

Ex Ilva, accordo sulla cassa integrazione per 4.050 lavoratori

di redazione

In evidenza

Ilva, al via incontro al ministero

Ex Ilva, Mimit: mandato ai commissari per negoziare la cessione a Flacks

30 Gennaio 2026
Stellantis, mancano gli ordini per il mercato dell’elettrico: a Mirafiori stop alla produzione della 500bev fino all`11 ottobre

Stellantis, Cappellano conferma l’impegno per l’Italia: produzione in aumento già dal 2026, ma resta il nodo della competitività. Scettici i sindacati: “nessuna rassicurazione per i lavoratori”

30 Gennaio 2026
Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

Industria, Istat: a dicembre prezzi alla produzione -0,7% su mese, -1,4% su anno

30 Gennaio 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Istat: a dicembre -20mila occupati, su anno +62mila. La disoccupazione resta ai minimi

30 Gennaio 2026
INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

Economia, Confindustria: a gennaio produzione stabile per le imprese, quadro in miglioramento rispetto al 2025

30 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi