“Ieri sera abbiamo espresso tutti i nostri timori riguardanti l`esito di una vertenza come quella dell’Ilva, che sarebbe davvero disastrosa per l`Italia se andasse male”. Lo ha detto la leader della Cisl, Annamaria Furlan, al consiglio generale della Cisl di Venezia
“Ieri sera abbiamo espresso tutti i nostri timori riguardanti l`esito di una vertenza come quella dell’Ilva, che sarebbe davvero disastrosa per l`Italia se andasse male”. Lo ha detto la leader della Cisl, Annamaria Furlan, al consiglio generale della Cisl di Venezia. “Parliamo di oltre 20mila lavoratori più l`indotto e di un settore dell`acciacio dove siamo davvero competitivi come sistema Paese – ha proseguito – tutte le nostre imprese hanno bisogno di acciaio. Abbiamo detto al Governo di riparare subito i suoi errori e di reinserire lo scudo penale, altrimenti non solo ArcelorMittal, ma anche gli eventuali commissari non lavorerebbero”.
Furlan ha aggiunto che “l`Italia è un Paese serio, con parti sociali serie e che quando si fanno gli accordi vanno rispettati. Gli unici soggetti che hanno rispettato l`accordo sono stati finora i lavoratori di ArcelorMittal. Il Governo ha cambiato le regole in corso d`opera, cosa che non si fa mai. Ma ArcelorMittal si sta dimostrando la classica multinazionale che pensa di andarsene senza valutare le ripercussioni per i lavoratori, le loro famiglie e il territorio. Non c`è dubbio che vada affrontato il rapporto con le multinazionali. Ci vogliono regole anche a livello europeo, che facciano rispettare persone, lavoro e territori. Quindi è un richiamo alla responsabilità quello che ieri abbiamo voluto affidare al nostro presidente della Repubblica”.
La numero uno della Cisl ha ricordato che “ieri sera è arrivata una buona notizia: ArcelorMittal, che già aveva programmato lo spegnimento dei forni, fermerà questa procedura. All`azienda abbiamo detto con chiarezza che se il tema è la difficoltà congiunturale che sta attraversando il mercato dell`acciaio siamo disponibili a trattare su come uscirne. Sull`Ilva abbiamo sentito cose davvero incredibili. Occorre più senso di responsabilità da parte di tutti per il bene del Paese”.
E.G.


























