Le imprese irachene scelgono Confindustria come modello di riferimento per rinnovare la propria associazione imprenditoriale. Gli imprenditori italiani partecipano, in collaborazione con la DG Cooperazione allo Sviluppo del Maeci e UNIDO, a un progetto di sviluppo della Federazione imprenditoriale irachena (IFI – Iraqi Federation of Industries) mettendo a disposizione le proprie competenze. L’iniziativa è finanziata dalla Cooperazione italiana, dura un anno e prevede il supporto e la consulenza di esperti del Sistema confindustriale per assistere la Federazione irachena nel processo di ristrutturazione interna e di definizione di una strategia istituzionale. Il programma di sviluppo comprende interventi di capacity building e avvio di partenariati industriali tra imprese italiane e irachene, con sessioni di formazione in aula in Italia o direttamente in Iraq per brevi periodi, nonché la realizzazione di seminari, BtoB e study tour in Italia. Tra le iniziative, anche la creazione di un database di imprese associate all’IFI, che ad oggi sono circa 40.000, la progettazione di attività per la promozione internazionale e l’organizzazione di un Business Forum Italia-Iraq.
Oggi si è conclusa la prima sessione di lavori con un incontro tra Licia Mattioli, Presidente del Comitato tecnico per l’Internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria, e il Presidente dell’IFI Ali Sabeeh Al Saadi, per la prima volta in visita in Italia.
“Questo progetto è per noi una sfida, ma anche una grande opportunità per conoscere da vicino il nascente sistema imprenditoriale iracheno”, afferma Licia Mattioli, Presidente del Comitato tecnico per l’internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria. “Lo sviluppo di una forte associazione industriale è elemento chiave per una crescita economica stabile e affrontare le nuove sfide che attendono l’Iraq. Ringraziamo l’IFI per averci scelto come benchmark nel settore privato e ci auguriamo che questo progetto possa essere l’occasione per creare una solida collaborazione tra le nostre imprese. Confindustria – conclude Mattioli – è la prima Federazione datoriale europea a partecipare ad un’iniziativa come questa, affiancata da UNIDO, con la quale speriamo di poter collaborare in futuro su altri progetti analoghi”.
“Per molti aspetti questa visita è stata una rivelazione e porterà ad un rapporto di lunga durata con Confindustria e conseguenti benefici per il settore privato in entrambi i paesi”, dichiara Ali Sabeeh Al Saadi, Presidente dell’IFI. “Spero che le imprese italiane vengano a conoscere più da vicino il mercato iracheno e le interessanti opportunità che si stanno aprendo in numerosi settori. Vogliamo rassicurarvi che stiamo vivendo un momento di grande apertura e di cambio di mentalità. Proprio per questo chiediamo la collaborazione delle Istituzioni italiane nel semplificare il più possibile le procedure burocratiche che possono rallentare i rapporti economici tra i nostri paesi”.

























