I driver di tutti i magazzini Amazon di Bologna hanno proclamato uno sciopero per la giornata di giovedì 12 marzo per rivendicare il rispetto del contratto collettivo nazionale.
Secondo quanto riferito dalla Filt Cgil di Bologna, altissima l’adesione degli autisti dei magazzini di Valsamoggia (DER1), di Calderara di Reno (DER5 e XL) e Bologna (Micro Mobility) che lavorano in appalto nelle società che si occupano delle consegne per Amazon. Un lungo corteo di furgoni guidati dai lavoratori che hanno aderito allo sciopero e sono rientrati a metà giornata senza completare il turno di lavoro, come risposta collettiva alla prepotenza di coloro che pensano di farsi le regole da soli.
Il sindacato, si legge in un comunicato, si schiera al fianco di lavoratori e lavoratrici “che non accettano l’arroganza di coloro che intendono modificare forzatamente una regola giusta che ha introdotto un limite allo sfruttamento da parte delle aziende nei casi di danni ai furgoni”,.
Inoltre, la Filt esprime solidarietà ai due lavoratori licenziati da TDU “proprio in quanto delegati sindacali. TDU ha scelto di portare avanti una lotta contro i lavoratori e lavoratrici che hanno scelto liberamente di stare col sindacato per i loro diritti. Pretendiamo che le regole vengano rispettate da tutte le aziende e andremo avanti finché non saremo certi che questo avvenga”.



























