• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 21 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Il modello vincente di Sanchez

    Il modello vincente di Sanchez

    Trump firma l’uscita degli Usa dalla Trans-Pacific Partnership

    Renee Good e la verità alternativa, Trump sulle orme di Goebbels

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Tutti per uno, uno per tutti: il nodo dell’unanimità che ostacola il patto sociale

    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza, contratti e salari: prove di intesa tra sindacati e imprese al dibattito organizzato dal Civ Inps. Possibile un accordo entro la primavera

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, dagli altoforni ai tribunali

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Salari & politica

    Parla il rider “ribelle”: via il decreto, lasciateci lavorare, e soprattutto guadagnare

    Capitalismo di piattaforma, per i lavoratori meno “demoniaco” di quanto non venga descritto. Le aziende: “siamo uno strumento di integrazione”. E il sindacato si interroga su nuove forme di rappresentanza

    Caretti (Cisl Piemonte): sulle nuove filiere abbiamo grandi opportunità per investire e crescere

    Caretti (Cisl Piemonte): sulle nuove filiere abbiamo grandi opportunità per investire e crescere

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Lo studio della Uil sui servizi educativi alla prima infanzia (2025-2026)

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Gennaio 2026

    Sentenza del Tribunale di Siena sul cosidetto test del carrello

    Verbale di accordo per autostrade e trafori

    Il testo del contratto collettivo delle imprese artigiane di pulizie

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Il modello vincente di Sanchez

    Il modello vincente di Sanchez

    Trump firma l’uscita degli Usa dalla Trans-Pacific Partnership

    Renee Good e la verità alternativa, Trump sulle orme di Goebbels

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Tutti per uno, uno per tutti: il nodo dell’unanimità che ostacola il patto sociale

    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza, contratti e salari: prove di intesa tra sindacati e imprese al dibattito organizzato dal Civ Inps. Possibile un accordo entro la primavera

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, dagli altoforni ai tribunali

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Salari & politica

    Parla il rider “ribelle”: via il decreto, lasciateci lavorare, e soprattutto guadagnare

    Capitalismo di piattaforma, per i lavoratori meno “demoniaco” di quanto non venga descritto. Le aziende: “siamo uno strumento di integrazione”. E il sindacato si interroga su nuove forme di rappresentanza

    Caretti (Cisl Piemonte): sulle nuove filiere abbiamo grandi opportunità per investire e crescere

    Caretti (Cisl Piemonte): sulle nuove filiere abbiamo grandi opportunità per investire e crescere

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Lo studio della Uil sui servizi educativi alla prima infanzia (2025-2026)

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Gennaio 2026

    Sentenza del Tribunale di Siena sul cosidetto test del carrello

    Verbale di accordo per autostrade e trafori

    Il testo del contratto collettivo delle imprese artigiane di pulizie

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - In evidenza - Mps, Furlan (Uilca): il Governo deve dare garanzia di continuità

Mps, Furlan (Uilca): il Governo deve dare garanzia di continuità

di Emanuele Ghiani
5 Novembre 2021
in In evidenza, Interviste
Uilca, Fulvio Furlan: la nostra sfida è ”governare” il cambiamento nelle banche

Il diario del lavoro ha intervistato il segretario generale della Uilca, Fulvio Furlan, in merito alla recente interruzione delle trattative tra Mef e Unicredit relative alla potenziale acquisizione di Mps. Inoltre, Furlan ha sottolineato come il sindacato sia aperto a un dialogo con il Governo per una valutazione complessiva di merito sul futuro del settore.

Furlan, qual è la vostra posizione in merito alla fallita operazione di acquisizione del Mps?

Non abbiamo alcuna preclusione rispetto all’operazione in sé. Le nostre preoccupazioni, fin dal primo momento erano due: la prima era che questa aggregazione, come qualsiasi altra che dovesse esserci, avesse un progetto industriale di lungo periodo e si inserisse in una logica del credito in grado di sostenere lo sviluppo del Paese, anche per gestire al meglio le risorse del Pnrr.

La seconda preoccupazione?

Che questa operazione, avendo una prospettiva di medio lungo periodo, sapesse sì dare una logica industriale alla fusione, ma allo stesso tempo garantire l’unicità di Mps, il marchio, i livelli occupazionali, soprattutto in un contesto che vede gli enormi sacrifici fatti negli anni dai lavoratori in termini professionali, e spesso anche personali, per garantire una continuità all’azienda e una sua prospettiva di rilancio.  Invece ci siamo trovati davanti a una esclusione dall’operazione di fusione di alcuni lavoratori, con conseguente grave incertezza sul loro futuro.

Come avete agito per arginare queste problematiche?

Come sindacati non siamo intervenuti nell’ambito della trattativa. In pratica abbiamo fatto delle valutazioni che non erano relative all’operazione in sé ma di sistema, di settore. Le nostre sono valutazioni su come si sarebbe potuta fare l’operazione, perché il “come” era dirimente. Va preso atto che l’operazione non è andata in porto, perché evidentemente le richieste dell’acquirente sono state non percorribili dal venditore. Comunque, quelle richieste non erano coerenti con la nostra visione ma non posso dire come sarebbe finita l’operazione, dato che non si è conclusa e quindi un giudizio non lo posso dare.

E adesso quali saranno i prossimi passi per il Mps?

Ora si apre un’altra fase. Per cui serve che sia data garanzia di continuità a Mps. Il Governo, ricordiamo azionista di maggioranza, dovrebbe mantenere la stabilità patrimoniale e parlare con l’Europa affinché si creino le condizioni per una proroga dei termini che ha stabilito la direzione generale della Concorrenza per la permanenza nel capitale di Mps. Sempre in quest’ambito, direi che sarebbe anche opportuno che questa proroga non rimettesse Mps nella condizione di doversi scegliere un acquirente e mettersi completamente nelle sue mani, senza poter determinare alcuni ambiti come appunto le condizioni di lavoro.

Un futuro quindi ancora da determinare, sia per Mps che per il settore.

Sicuramente resta il tema di quale settore del credito vogliamo costruire. Il fatto che l’operazione non sia andata in porto lascia aperta tutta una serie di scenari in cui noi crediamo che si debba guardare per favorire lo sviluppo del Paese. In questo senso non servono operazioni di mero profitto a breve termine o di sfruttamento dei crediti d’imposta ma servono progetti industriali. Crediamo che sia un problema in tal senso, che si deve porre anche la politica oltre che le parti sociali di settore, soprattutto se in quest’ottica una azienda appartiene allo Stato, anche se sembra che nello specifico Mps non possa appartenere allo Stato ma altre aziende si. Quindi serve una valutazione complessiva sulla situazione in tempi veloci, e ancora non è stata fatta, sia sotto il profilo economico che occupazionale.

Avete chiesto un confronto con il Mef per Mps, vi è stato accordato?

No, non ci è stato dato. Abbiamo chiesto il confronto con il Mef in quanto socio di maggioranza di Mps rispetto a una operazione specifica. Questo incontro con il sindacato era oltre che utile anche opportuno dato che le Organizzazioni sindacali rappresentano 85% dei lavoratori Mps. Ma il ministro ha ritenuto di non chiamarci e questa fase si è chiusa. Altra situazione invece è la nostra richiesta di aprire una discussione complessiva, che non è propriamente un tavolo sindacale ma è una valutazione di merito sul futuro del settore all’interno del futuro del Paese; in questo senso il confronto riguarda tutti, parti sociali comprese. Noi siamo pronti al dialogo.

Il presidente del consiglio Mario Draghi aveva fatto delle aperture al dialogo con il sindacato.

Esiste già in tal senso una richiesta delle confederazioni su tutta una serie di riforme che si prospettano. Insieme a Cgil e Cisl, c’è la richiesta della Uil di sedersi ai tavoli dove si decide la destinazione delle risorse del Pnrr e i progetti con cui applicarli, sia a livello nazionale che territoriale. Teniamo conto che in quell’ambito esiste una centralità del settore bancario, assicurativo, e in generale del mondo economico-finanziario, nella gestione e distribuzione delle risorse del Pnrr. La nostra richiesta è quindi coerente con la nostra confederazione.

Il Governo ha già calendarizzato una data per questi dialoghi che affronteranno i temi del vostro settore?

No. Abbiamo dato disponibilità al dialogo come Uilca e siamo pronti a essere coinvolti. Il settore bancario è centrale nella vita del Paese e al Governo serve probabilmente più consapevolezza di questa centralità e del ruolo anche sociale. Il punto che stiamo chiedendo è se esiste una visione da parte della politica su quale settore del credito serva, penso a un sistema del credito pluralista, su più poli, e che si pongano in atto le condizioni perché questo sistema si determini. Devo dire che il fatto di avere recentemente ridotto gli importi dei crediti d’imposta, le famose “attività per imposte anticipate” (c.d. DTA), che erano uno stimolo alle aggregazioni senza prospettiva e semplicemente finalizzate a massimizzare i ritorni economici, è una decisione che va nella direzione di una visione di settore di medio-lungo periodo, strutturata e in coerenza con logiche di sviluppo del Paese.

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Redattore de Il diario del lavoro.

In evidenza

150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

Università, Flc-Cgil: evitare il licenziamento dei precari dopo la fine del Pnrr

20 Gennaio 2026
Mercosur, le associazioni degli agricoltori in protesta a Strasburgo

Mercosur, le associazioni degli agricoltori in protesta a Strasburgo

20 Gennaio 2026
Dazi, Cgil: Ue e Italia stanno perdendo la guerra commerciale

Weber, l’Eurocamera sospenderà l’accordo sui dazi con gli Usa

20 Gennaio 2026
Dei diritti e delle dignità, il Vangelo laico di Sergio Mattarella

Mattarella, nuove povertà da affrontare nel nostro paese

20 Gennaio 2026
Ex Ilva, sindacati in audizione al Senato: decreto inadeguato e nessuna prospettiva per il futuro

Milleproroghe, Uil: preoccupati per norme in materia di Lep e immigrazione

20 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi