Prosegue l’avanzata di Boko Haram nel Nord-Est della Nigeria: ieri i miliziani islamisti hanno preso il controllo di Monguno, una città strategica dove si trova l’ultima base militare dell’esercito prima di Maiduguri, capitale dello Stato di Borno. Gli uomini di Abubakar Shekau si trovano così a soli 130 chilometri a nord-est di Maiduguri, loro ex roccaforte, anch’essa presa di mira ieri prima dell’alba.
Secondo l’esercito nigeriano, “molti” combattenti di Boko Haram sarebbero rimasti uccisi negli scontri a Maiduguri e nella città vicina di Konduga, dove gli assalti degli islamisti sono stati respinti. A Monguno è entrata in azione l’aviazione “dopo che le truppe sono state costrette a ritirarsi”, ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Chris Olukolade.
E’ in questo contesto che il segretario di Stato Usa John Kerry ha fatto una visita lampo a Lagos, capitale commerciale del più popoloso paese in Africa, in vista delle elezioni presidenziali del 14 febbraio.


























