Domani alle ore 15 a Roma, in piazza Vidoni, si terrà un sit in dal titolo “Non c’è più tempo”, promosso da Fp Cgil per sollecitare il governo a “stabilizzare tutte le precarie e i precari della Pubblica amministrazione, prorogare e scorrere le graduatorie e prevedere nuove assunzioni attraverso un Piano straordinario per l’occupazione pubblica”.
“Nelle amministrazioni pubbliche in dieci anni ci saranno pensionamenti per oltre 700mila lavoratrici e lavoratori, nel frattempo si mandano a casa i precari, si lasciano scadere le graduatorie pubbliche e non si programmano nuove assunzioni per adeguare gli organici ai reali fabbisogni di personale. Affrontare l’emergenza della desertificazione delle amministrazioni pubbliche – scrive Fp Cgil – deve essere una priorità. Se non si agirà il rischio sono l’inesorabile smantellamento del sistema pubblico e la fine dell’universalità dell’accesso ai diritti”.
“Come Fp Cgil abbiamo proposto a tutti i gruppi parlamentari, in occasione della discussione della conversione in legge del DL milleproroghe alla Camera dei Deputati, degli emendamenti per finanziare un Piano straordinario per l’occupazione pubblica garantendo la proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato dei precari di tutta la PA, il finanziamento delle procedure di stabilizzazione con risorse dal bilancio dello Stato, la proroga della validità delle graduatorie pubbliche in scadenza, il ripristino di quelle appena scadute e il finanziamento degli scorrimenti per assumere il personale, cancellando l’assurda norma che limita al 20% degli idonei il collocamento in graduatoria”.
Alla manifestazione parteciperà, tra gli altri, il segretario generale Fp Cgil, Federico Bozzanca.

























