• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 26 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ilva, al via incontro al ministero

    Perché la Sustainability Due Diligence avrebbe salvato l’Ilva e l’acciaio italiano

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatri, sciopero il 27 ottobre per il rinnovo del contratto, mobilitazioni e presidi in tutta Italia

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contrattazione e rappresentanza, la torta è ancora in forno

    Eurallumina, Piras (Uiltec): situazione gravissima, siamo vicini all’insolvenza. Servono risorse immediate e un piano di rilancio industriale per tutto il Sulcis

    Eurallumina, Piras (Uiltec): situazione gravissima, siamo vicini all’insolvenza. Servono risorse immediate e un piano di rilancio industriale per tutto il Sulcis

    Addio ad Aldo Amoretti, sindacalista generoso

    Addio ad Aldo Amoretti, sindacalista generoso

    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Confapi, rinnovato il contratto di lavoro del settore laterizi

    Materiali da costruzione, rinnovato il contratto delle Pmi: aumenti fino al 14,5%

    edilizia cantieri

    Materiali da costruzione Confapi, sindacati: rinnovata la parte economica del contratto

    Il rapporto Istat sul Benessere equo e sostenibile – Edizione 2026

    La versione completa e la sintesi della relazione del presidente di Federmeccanica Simone Bettini all’Assemblea Generale 2026

    L’analisi Confcommercio sui negozi sfitti in Italia

    Eni, raggiunto l’accordo sullo smartworking

    Equitalia Giustizia, sindacati: raggiunto l’accordo sullo smart working

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ilva, al via incontro al ministero

    Perché la Sustainability Due Diligence avrebbe salvato l’Ilva e l’acciaio italiano

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatri, sciopero il 27 ottobre per il rinnovo del contratto, mobilitazioni e presidi in tutta Italia

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contrattazione e rappresentanza, la torta è ancora in forno

    Eurallumina, Piras (Uiltec): situazione gravissima, siamo vicini all’insolvenza. Servono risorse immediate e un piano di rilancio industriale per tutto il Sulcis

    Eurallumina, Piras (Uiltec): situazione gravissima, siamo vicini all’insolvenza. Servono risorse immediate e un piano di rilancio industriale per tutto il Sulcis

    Addio ad Aldo Amoretti, sindacalista generoso

    Addio ad Aldo Amoretti, sindacalista generoso

    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Confapi, rinnovato il contratto di lavoro del settore laterizi

    Materiali da costruzione, rinnovato il contratto delle Pmi: aumenti fino al 14,5%

    edilizia cantieri

    Materiali da costruzione Confapi, sindacati: rinnovata la parte economica del contratto

    Il rapporto Istat sul Benessere equo e sostenibile – Edizione 2026

    La versione completa e la sintesi della relazione del presidente di Federmeccanica Simone Bettini all’Assemblea Generale 2026

    L’analisi Confcommercio sui negozi sfitti in Italia

    Eni, raggiunto l’accordo sullo smartworking

    Equitalia Giustizia, sindacati: raggiunto l’accordo sullo smart working

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - Quell’Aula vuota, e soprattutto sorda

Quell’Aula vuota, e soprattutto sorda

di Nunzia Penelope
3 Febbraio 2017
in L'Editoriale

 

Un’aula deserta, i banchi vuoti, sia negli scranni dei senatori sia in quelli del governo. E’ in questo scenario di desolazione che il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha illustrato l’aggiustamento sui conti pubblici che si appresta a varare dopo la strigliata della Commissione Ue.  Tredici in tutto, ad ascoltarlo. E’ la scena clou della giornata di giovedì, quel giorno della settimana che il parlamento definisce affettuosamente  ‘’trolley day”, il giorno del trolley, il giorno in cui deputati e senatori fanno la valigia e tornano a  casa. Inesorabilmente. Anche se quello cui rispondeva il ministro era un question time, cioè una precisa richiesta da parte del parlamento di avere risposte; e anche se le risposte, appunto, vertevano sulla prossima manovra correttiva, che dopo essere stata liquidata con un’ alzata di spalle nei giorni scorsi, ieri e’ stata invece definita “indispensabile” da Padoan.

 Diversamente, scatterebbe, infatti, la procedura di infrazione contro il nostro paese: eventualità che per il titolare dell’Economia e’ “estremamente allarmante”, in quanto “comporterebbe una riduzione di sovranità nella politica economica e costi ben più superiori per la finanza pubblica del Paese a seguito del probabile aumento dei tassi di interesse”. La Commissione Ue ha chiesto all’Italia una riduzione del deficit pubblico dello 0,2% del Pil, pari a 3,4 miliardi. Non cifra da strapparsi i capelli, ma comunque qualcosa che occorrerà trovare in tempi strettissimi, al massimo entro aprile: tagliando un po’ di qua, aumentando un po’ il prelievo di la’,  e facendo costantemente attenzione alla risalita dello spread, spettro che sembrava esser stato del tutto esorcizzato nel 2012 e che invece si riaffaccia in modo inquietante sulla scena italiana.

Dunque, c’era da aspettarsi una maggiore attenzione per l’intervento del ministro Padoan in Senato. Ma così vanno le cose: l’attenzione della politica è massima verso le questioni strettamente legate alla politica stessa, molto meno al resto. Il dibattito si concentra solo su alcuni temi precisi: quale legge elettorale, quale data per le elezioni (anticipate o meno),  quale leader per il centro sinistra (Renzi o altri), quale assetto per il centro destra (Berlusconi con Salvini o senza), eccetera. Non che siano argomenti irrilevanti, certo. Ma, senza incorrere nell’accusa di populismo, si può affermare che le urgenze oggi sono altre?

Non è certo populista, per esempio, il ministro dello sviluppo Carlo Calenda, che in un’ intervista al Corriere  della Sera ha spiegato con pacatezza quali siano, appunto, le urgenze che stanno a monte delle questioni politiche: mettere in sicurezza le banche, definire il piano sull’immigrazione, la ricostruzione delle zone terremotate, risolvere le oltre cento crisi industriali che indeboliscono il tessuto produttivo nazionale, solo per elencare le principali. Dopo, solo dopo, dice Calenda, vengono legge elettorale ed elezioni: ‘’usiamo i mesi di qui all’estate per mettere in sicurezza i dossier più difficili e in parallelo lavoriamo a una legge elettorale solida e condivisa, apriamo subito la discussione sulla prossima legge di bilancio, costruendo un vero e proprio piano industriale per l’Italia, che abbia al centro gli investimenti, e misure incisive per l’inclusione sociale, capaci di accelerare il percorso di crescita del paese’’. Difficile dargli torto.

E non sono populisti nemmeno i sindacati, che hanno chiesto al governo di fare chiarezza sul destino di Finmeccanica. Dopo la sentenza che ha condannato l’Ad Mauro Moretti a sette anni per la strage di Viareggio, (avvenuta nell’epoca in cui era a capo delle Ferrovie) oggi il principale gruppo industriale italiano – uno dei pochi che ci restano- e’ in preda all’incertezza. Moretti è uno dei migliori manager del paese, uno dei pochi a livello europeo, la sua azione di risanamento ha funzionato alle Ferrovie così come nel gruppo ribattezzato Leonardo. Il cui consolidamento, tuttavia, hanno ricordato i sindacati, richiede strategie, investimenti, e soprattutto una guida certa: cosa che al momento e’ dubbia, esattamente come la riconferma di Moretti nel mandato che scade tra un paio di mesi. A decidere dovrà essere il governo, cui spetta la nomina degli amministratori: e tuttavia ancora non ha fatto sentire la sua voce, non ha detto cosa intende fare, se tenere Moretti, o sostituirlo, e con chi. Si può comprendere l’incertezza, tirati da un lato dalle proteste dei familiari delle vittime, che chiedono le dimissioni del manager e dall’altro dalla necessità di dare continuità al gruppo industriale. Ma si tratta di un’ incertezza che fa male all’azienda. Non sembri cinico dirlo: Finmeccanica sono anche i 70 mila dipendenti che ci lavorano e da queste decisioni dipende anche il loro destino.

In tutto questo, arrivano due notizie rilevanti dal mondo sindacale. La prima e’ della Cgil, che giovedi ha ottenuto l’impegno dei gruppi Pd di Camera e Senato a portare in parlamento la Carta dei diritti. Dunque, a breve la legge di iniziativa popolare presentata dalla confederazione approderà alla commissione Lavoro di Montecitorio, per un primo esame. La seconda notizia arriva dalla Uil: ieri, a Lampedusa, il sindacato di Carmelo Barbagallo ha riunito i colleghi di tutti i paesi del Nord Africa, di Israele e della Palestina, nonché i rappresentanti delle quattro principali religioni, per firmare un’ accordo storico di collaborazione sui temi dell’immigrazione e della cooperazione. Lavoro, migranti: i due problemi chiave del nostro tempo, i più urgenti e drammatici. Quelli che non possono davvero aspettare.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

Contratto bancari, Uilca: da Abi ancora risposte non positive per il confronto

26 Ottobre 2026
Brasile, Fumarola: “Buon lavoro al presidente Lula, ora la priorità è riannodare i fili della coesione”

Brasile, Fumarola: “Buon lavoro al presidente Lula, ora la priorità è riannodare i fili della coesione”

26 Ottobre 2026
Landini, la vittoria di Lula è la vittoria della democrazia, del lavoro e della speranza

Landini, la vittoria di Lula è la vittoria della democrazia, del lavoro e della speranza

26 Ottobre 2026
Occhi puntati sulla riapertura della Borsa dopo il giudizio negativo dell’agenzia Moody’s sull’Italia

Quando il caro bollette fa festa in borsa

26 Ottobre 2026
L’impegno dell’Europa per una legislazione sempre più efficace

Un’espressione geografica

26 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi