“Ieri abbiamo condiviso con i vertici di Ansaldo Breda un documento programmatico per il rilancio e il risanamento della società, perché si tratta di una sfida che tutti noi, dai lavoratori all’azienda stessa, dobbiamo vincere con uno sforzo e impegno comuni”. Lo rende noto Adelmo Barbarossa, del coordinamento nazionale Finmeccanica dell’Ugl Metalmeccanici, all’indomani dell’incontro a Roma con l’ad di Ansaldo Breda, Maurizio Manfellotto, aggiungendo che “nel corso del tavolo, abbiamo aperto alla possibilità di una collaborazione con un partner industriale internazionale che renda l’azienda più competitiva e più solida, purché non ci siano ricadute di alcun tipo sui livelli occupazionali”.
“E’ importante – spiega il sindacalista – che l’azienda abbia previsto la reinternalizzazione della costruzione del treno ‘Vivalto’, che richiederà 71mila ore di lavoro a Pistoia e 17mila a Reggio Calabria, saturando i due stabilimenti dal mese di maggio perlomeno fino alla fine dell’anno. L’altro segnale positivo riguarda l’ufficializzazione dell’impegno dell’azienda a stabilizzare i lavoratori interinali entro il 31.12.2012”. “Il piano di riorganizzazione aziendale per Ansaldo Breda – conclude – prevede inoltre un saving consolidato di 54 milioni di euro, di cui 15 sono già stati certificati nel 2012. La previsione, nel periodo 2012-2014, è quella di ottenere risparmi per 280 milioni di euro”. (LF)

























