Eurostat (l’ufficio statistico delle Comunità europee) ha pubblicato recentemente il primo rapporto su “Lavoro e salute” nell’UE, elaborato insieme alla Fondazione di Dublino. Il rapporto, elaborato sulla base dei dati disponibili nel periodo 1998-2002, dopo un’analisi generale sulle condizioni di vita dei lavoratori europei, si concentra su temi specifici quali la sicurezza nei luoghi di lavoro, la violenza, l’intimidazione e le discriminazioni di genere. Dal rapporto emerge che nell’UE15 gli incidenti sono in diminuzione, in media del 6% quelli gravi e del 21% quelli mortali. Relativamente agli incidenti gravi, le diminuzioni più significative si registrano in Danimarca (- 18%), in Belgio e Austria (- 17%). Per gli incidenti mortali le diminuzioni più importanti riguardano la Danimarca (- 45%), l’Italia (- 38%) e la Germania (- 35%). Al contrario, in Svezia, Spagna e Regno Unito è aumentata la percentuale sia degli incidenti gravi che di quelli mortali. Analoghe tendenze negative sono presenti nei Paesi di nuova adesione.
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