(in Documentazione)
Eurostat (l’Ufficio statistico delle Comunità europee) ha pubblicato i risultati della terza indagine comunitaria sull’innovazione tecnologica nei 15 Stati dell’Unione più Norvegia e Islanda. L’indagine mostra che nella UE a 15 (gli altri due Paesi sono trattati a parte), tra il 1998 e il 2000 il 44% delle imprese con più di 10 lavoratori hanno effettuato attività innovanti, attraverso l’introduzione di prodotti (beni o servizi) nuovi o sensibilmente migliorati. Di queste, la percentuale fatta registrare dalle grandi imprese è due volte maggiore rispetto a quella delle piccole. I risultati migliori appartengono a tre Stati: l’Irlanda, dove ha innovato il 65% delle imprese, la Germania con il 61%, il Belgio con il 50%. Le percentuali più basse riguardano invece la Grecia con il 28%, la Spagna con il 33% e l’Italia con il 36%. Infine, il settore industriale risulta, con il 47%, quello tendenzialmente più innovante, mentre il settore dei servizi si ferma al 40%.
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