• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 21 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contratti e rappresentanza, un patto necessario che non può più attendere

    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni locali, firmata la preintesa per il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 154 euro e nuove tutele su IA, ferie e welfare

    Il dossier Spi-Cgil sulle sperimentazioni delle riforme della disabilità e della non autosufficienza

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Gruppo BMI Italia, rinnovato il contratto integrativo di II livello

    Mps, sindacati: accordo raggiunto, aggiornata la contrattazione di secondo livello

    Concia, gruppo Mastrotto: raggiunto l’accordo con i sindacati

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto della concia. Chiesti 230 di aumento mensile

    Il testo della diffida della Cgil Sarda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contratti e rappresentanza, un patto necessario che non può più attendere

    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni locali, firmata la preintesa per il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 154 euro e nuove tutele su IA, ferie e welfare

    Il dossier Spi-Cgil sulle sperimentazioni delle riforme della disabilità e della non autosufficienza

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Gruppo BMI Italia, rinnovato il contratto integrativo di II livello

    Mps, sindacati: accordo raggiunto, aggiornata la contrattazione di secondo livello

    Concia, gruppo Mastrotto: raggiunto l’accordo con i sindacati

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto della concia. Chiesti 230 di aumento mensile

    Il testo della diffida della Cgil Sarda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Fiorucci (Fillea-Cgil), con questo contratto abbiamo fatto un buon lavoro

Fiorucci (Fillea-Cgil), con questo contratto abbiamo fatto un buon lavoro

di Emanuele Ghiani
30 Giugno 2017
in Interviste

Il 23 giugno è stato rinnovato il contratto nazionale di lavoro per le imprese produttrici di elementi e componenti in laterizi e prefabbricati in latero-cemento e di manufatti in calcestruzzo armato e non, in cemento, in gesso e piastrelle. Sul nuovo contratto, Il Diario del lavoro ha intervistato il segretario nazionale della Fillea Cgil, Gianni Fiorucci.

Fiorucci, qual è la situazione del settore?

Il contratto siglato con Confapi, quindi piccola industria, è un settore che ha subito di più dalla crisi dell’edilizia ed è stato fortemente ridimensionato. I livelli di produttività sono calati rispetto ai tempi pre-crisi, parliamo di oltre il 60% in meno di produzione, con un contratto che riguarda, secondo i dati che ci forniscono, 5.000 addetti, 500 piccole e medie imprese.

Quali sono le novità del nuovo contratto?

Le novità sono sia la parte salariale che normativa. Sul fronte salariale è stato fatto un incremento senza verifiche e questo già nel panorama dei contratti nazionali rinnovati nell’ultimo periodo è un importante risultato.

Perché?

Perché siamo riusciti a dare delle certezze sul salario. Infatti è previsto un aumento retributivo di 64 euro distribuito in trance di 24, 20 e 20 euro.  Gli aumenti retributivi tengono conto anche della lungo periodo di attesa, considerato che il contratto era scaduto 31 marzo 2016. 

Sulla parte normativa?

Abbiamo incrementato il welfare, in particolare la previdenza complementare, riuscendo a portarla a 1,7. Ma soprattutto il grosso salto lo abbiamo fatto sulla sanità integrativa e siamo riusciti ad arrivare a 10 euro mensili a carico delle aziende da gennaio 2019, con 4 euro di aumento. Quindi ci sarà un piano sanitario con maggiore copertura estesa a tutti i lavoratori ed obbligatoria per le aziende. Sulla previdenza complementare deve aderire il lavoratore, mentre la sanità integrativa è obbligatoria per le aziende.

In questo periodo di rinnovi contrattuali si utilizza spesso il welfare come una “copertura” di un minore salario.

Noi, invece, abbiamo trovato un giusto equilibrio tra un aumento salariale certo e welfare. Insomma, 64 euro di aumento, senza verifiche e con certezza è un buon risultato rispetto al costo complessivo contrattuale. È pur vero che la previdenza è stata portata allo 0,010 quindi non molto, ma la sanità integrativa è aumentata di 4 euro netti e sono abbastanza. Insomma, non abbiamo fatto come altri contratti che hanno tutto welfare e salario incerto.

Ci sono stati problemi con la controparte per arrivare alla firma dell’accordo?

No. In effetti il confronto è avvenuto solo sul salario, perché sulla parte normativa abbiamo trovato subito una intesa e siamo riusciti ad allargare i diritti sull’informazione, allargato il diritto alla conservazione del posto  in caso di problemi come ad esempio ludopatia o anoressia. Quindi sulla parte normativa devo dire abbiamo discusso poco, considerando questo contratto siamo riusciti a portarlo a casa con soli tre incontri totali. Sulla parte economica abbiamo dovuto un pò ragionare.

In che senso?

Perché dobbiamo considerare che il contratto della piccola industria è venuto dopo quello dell’industria. Quindi avevamo come obbiettivo l’evitare di creare i presupposti per un dumping contrattuale, creando un contratto troppo lontano rispetto a quello dell’industria. Perché ormai la differenza tra piccola e grande industria nelle nostre aziende è molto leggera, sono quasi le stesse aziende, con simili dimensioni.

Avete raggiunto l’obbiettivo?

Si, ci siamo riusciti. Ma devo dire che il lavoro è stato facile. Perché il lavoro positivo vero è stato fatto precedentemente sul contratto dell’industria. Quindi avendo già fatto un lavoro straordinario, è venuto un ripetersi con la piccola industria. Di solito i contratti si devono assomigliare, non possono allontanarsi troppo perché nello stesso settore è evidente che fare contratti molto diversi complica i rapporti.

Quindi contratti simili ma allo stesso tempo distanti per riuscire a far “cadere” il dumping contrattuale

Esatto. Il costo contrattuale è esattamente lo stesso se consideriamo la bilateralità. Un punto che ha Confapi a differenza di Confindustria. Quindi siamo proprio riusciti ad ottenere il risultato che ci eravamo prefissati di raggiungere.

Quindi avete trovato una intesa sulla bilateralità?

È il tema forte che dovevamo affrontare e che abbiamo affrontato e poi previsto, da accordo interconfederale sulla Confapi, cioè appunto un costo sulla bilateralità. Che in un contratto industria non c’è. In pratica abbiamo previsto un contributo all’ente bilaterale Ivrea, che è un ente confederale quindi Cgil, Cisl, Uil e Confapi. Questo costo va anche a beneficio dei lavoratori e adesso partiranno a breve le prestazioni per i lavoratori e per le imprese, quindi era giusto considerare questo costo rispetto a quello che avevamo ottenuto nell’industria. Abbiamo fatto insomma un buon lavoro e  sostanzialmente risolto tutti i problemi che avevamo in mente.

Non avete avuto problemi rispetto alla piattaforma sindacale?

È ovvio che la piattaforma chiedeva di più, però quando c’è un rinnovo contrattuale dell’industria nel nostro settore, è chiaro che deve essere preso come riferimento. Non si può fare un contratto della piccola industria molto diverso da quello dell’industria.

Quindi come considera questo contratto? Distante dalla tipologia difensiva?

Si, anzi assolutamente il contrario, è un contratto che avanza, sia da un punto di vista salariale che di diritti. Perché prevedere l’obbligo accordarsi con le Rsu sulla flessibilità è un punto che non tutti i contratti sono riusciti ad ottenere. In pratica se le aziende vogliono modificare l’orario di lavoro devono obbligatoriamente trovare un accordo con le Rsu. Per questo è già un risultato eccezionale. Quindi diamo un giudizio molto positivo.

Emanuele Ghiani

 

 

 

 

 

Tags: Contratti
Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

Federmeccanica lancia “WOW – Waves of Work”: l’Assemblea generale diventa il Forum nazionale sul lavoro

Federmeccanica lancia “WOW – Waves of Work”: l’Assemblea generale diventa il Forum nazionale sul lavoro

21 Luglio 2026
Electrolux, prosegue confronto con azienda su verifica piano

Electrolux, sindacati: fatti passi avanti sulla vertenza, ma ancora insufficienti, servono garanzie occupazionali e industriali

21 Luglio 2026
Disabilità, con la sperimentazione della riforma quasi 90 mila domande di invalidità civile in meno. I dati Spi-Cgil

Disabilità, con la sperimentazione della riforma quasi 90 mila domande di invalidità civile in meno. I dati Spi-Cgil

21 Luglio 2026
Confcommercio, equo compenso passo importante per autonomi

Fisco, Upb: l’Irpef ha contenuto le diseguaglianze salariali ma serve trovare altre forme

21 Luglio 2026
Arbitri, la Uil ai vertici AIA: il rinnovo dei vertici sia l’occasione per valorizzare e tutelare il lavoro

Arbitri, la Uil ai vertici AIA: il rinnovo dei vertici sia l’occasione per valorizzare e tutelare il lavoro

21 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi