È stata firmata a Bologna la prima “Carta dei diritti fondamentali dei lavoratori digitali nel contesto urbano” con l’obiettivo di far crescere le piattaforme digitali – quelle che garantiscono l’acquisto on line e la consegna a domicilio – senza abbassare le tutele dei lavoratori.
L’accordo, dopo la sollecitazione di Ridersi Union – è stato sottoscritto oltre che dall’amministrazione comunale, dai segretari di Cgil, Cisl e Uil e dai vertici di Sgnam e Mymenu, marchi della società Meal srl
La Carta è il primo accorte territoriale nel contesto europea sulla gig economy, attraverso la quale si cerca di sensibilizzare le piattaforme digitali e promuovere un loro uso consapevole e responsabile anche da parte degli utenti.



























