• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 2 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Iren, proclamato stato di agitazione, sindacati: meno esternalizzazioni e più investimenti sulle persone

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Rapporto Fim Cisl sui bilanci di genere: nel settore metalmeccanico il gap salariale sfiora il 20%. Fumarola: “L’Italia non può più rinunciare alle donne”

    Contratto Artigiani, firmato accordo su contratto per i metalmeccanici dell’artigianato

    Riforma artigianato, è scontro tra le associazioni. Per gli artigiani ‘’nessuna distorsione di concorrenza’’ nella legge quadro. Ma Confindustria insiste: “ai nostri numeri si risponda con altri numeri, non con le battute’’

    Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

    Emergenza casa, dalla BEI 300 milioni per l’housing accessibile in Italia tra capitale privato e regia pubblica

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Settembre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Iren, proclamato stato di agitazione, sindacati: meno esternalizzazioni e più investimenti sulle persone

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Rapporto Fim Cisl sui bilanci di genere: nel settore metalmeccanico il gap salariale sfiora il 20%. Fumarola: “L’Italia non può più rinunciare alle donne”

    Contratto Artigiani, firmato accordo su contratto per i metalmeccanici dell’artigianato

    Riforma artigianato, è scontro tra le associazioni. Per gli artigiani ‘’nessuna distorsione di concorrenza’’ nella legge quadro. Ma Confindustria insiste: “ai nostri numeri si risponda con altri numeri, non con le battute’’

    Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

    Emergenza casa, dalla BEI 300 milioni per l’housing accessibile in Italia tra capitale privato e regia pubblica

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Settembre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - L’Italia non sta tanto bene (e le speranze sono al lumicino)

L’Italia non sta tanto bene (e le speranze sono al lumicino)

di Massimo Mascini
12 Febbraio 2024
in L'Editoriale
Italia eletta al Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’Onu

Non sono proprio positive le prospettive per il nostro paese. Se lo sguardo si allunga nel tempo, cercando di scorgere cosa ci attende, il panorama che si prospetta è desolante. L’Italia resta un paese piccolo e debole, incapace di superare gli ostacoli, privo delle capacità che possano far compiere un passo in avanti. L’unica forza sembra essere l’Europa, ma sono troppi coloro che non se ne accorgono o non vogliono tenerne conto nella ricerca affannata di benefici piccoli e transitori. Anche le, poche, notizie confortanti non riescono a sollevare gli animi, perché a raschiare la patina di superficie mostrano fragilità pericolose.

Come è accaduto quando l’Istat ha reso noti gli ultimi dati sull’occupazione. Un risultato sorprendente, con oltre 450mila posti di lavoro in più e in gran parte a tempo indeterminato. Bene, è quanto aspettavamo da tempo. Poi però si fa mente locale e si prende atto che crescono i posti di lavoro, ma la crescita resta ferma  e, di conseguenza, la produttività del sistema scende. E la mancata crescita della produttività costituisce la grande falla che mostra tutta la fragilità della nostra economia.

L’ultimo grave allarme è venuto per l’automotive, un settore importante, che in passato ha fatto la fortuna del nostro paese e che adesso è in rotta. Al di là delle polemiche politiche, resta il fatto che Stellantis con tutta probabilità rinuncerà presto ad almeno uno dei grandi stabilimenti italiani di produzione, a provare che la fusione con i francesi è stata una resa che ci ha indeboliti ed esposti alle decisioni di altri. Il ministro Urso afferma che non tutto è perduto e che l’Italia punta a produrre un milione di auto l’anno. Bene, benissimo, ma non si vede come ci si potrà riuscire dato che nessuno lavora per questo obiettivo e che oltre le parole non si va. Perché non c’è traccia di politica industriale nel nostro paese, non da adesso, da almeno quarant’anni e forse anche più. E senza un adeguato disegno di politica industriale è difficile che piovano investimenti.

Il problema di fondo è che non si intravede chi possa intervenire, data l’assenza di una capace classe dirigente. Non è un problema solo italiano, è vero, ma da noi il quadro è sconsolante. Un esempio per tutti, la corsa alla presidenza di Confindustria. In una bella intervista a Dario Di Vico su Corriere Economia, Innocenzo Cipolletta ha chiarito, al di là di qualsiasi dubbio, che la confederazione degli industriali è in una situazione molto difficile, per uscire dalla quale sarebbe necessario un grande presidente e un grande direttore generale. Ma dove si potrebbero trovare le persone giuste?

Gli attuali candidati alla presidenza sono tutte brave persone, ma nessuna sembra brillare, nessuna appare in grado di compiere il miracolo. E le recenti scelte dei direttori generali di Confindustria mostrano la difficoltà di fondo a trovare le persone giuste. E se si guarda alla politica lo sconforto cresce invece di calare. L’opposizione è incerta e indecisa, debole e dilaniata. La maggioranza sembra più compatta, ma anche qui non si riesce a trovare una personalità in grado di portare il paese verso mete elevate. I leader del partito più forte sono la Meloni e La Russa, francamente un po’ poco, anche la presidente del Consiglio appare sostanzialmente debole, non certo una statista. E se si guarda dietro le quinte, per esempio a Palazzo Chigi, la figura più rappresentativa sembra Alfredo Mantovano, poco più di un Gianni Letta in sedicesimo. Non parliamo della cultura, che dai tempi del berlusconismo è entrata in una procurata profonda crisi, dalla quale non sembra riprendersi.

Insomma, siamo in difficoltà e ci mancano punti di sostegno per tentare una risalita. Forse dovremmo mettere le mani sui sistemi di selezione della classe dirigente e dovrebbe cadere l’abitudine, nefasta, della cooptazione, per la quale chi deve scegliere un successore preferisce premiare chi è un po’ più modesto, chi non brilla troppo, per evitare di sfigurare in un successivo paragone. Una pratica antica, che dovrebbe essere abbandonata, ma chi ha la volontà e la forza di farlo?

Le speranze sono o dovrebbero essere allora sulle nuove generazioni. Ma è possibile attendersi qualcosa? Difficilmente i giovani saranno in grado di scalfire un sistema che tende ad escluderli ed è molto resistente a qualsiasi attacco. E non è un caso se i più motivati se ne vanno via, in altri paesi più accoglienti. Le speranze sono al lumicino.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Istat, a giugno in calo fiducia di consumatori e imprese

Istat, ad agosto vendite le vendite al dettaglio crescono dello 0,3%

2 Ottobre 2026
Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

Iren, proclamato stato di agitazione, sindacati: meno esternalizzazioni e più investimenti sulle persone

2 Ottobre 2026
Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

Rapporto Fim Cisl sui bilanci di genere: nel settore metalmeccanico il gap salariale sfiora il 20%. Fumarola: “L’Italia non può più rinunciare alle donne”

1 Ottobre 2026
Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

Euronext, riparte la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo

1 Ottobre 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Istat: ad agosto occupazione stabile, su anno +291mila. Il tasso di disoccupazione sale al 6,2%

1 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi