• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 23 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

    Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

    Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    Scuola superiore di relazioni industriali, un riuscito mix di formazione, confronto e professionalità

    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Trasporto aereo, rinnovato il contratto per la parte catering, aumento di 204 euro a regime

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

    Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

    Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    Scuola superiore di relazioni industriali, un riuscito mix di formazione, confronto e professionalità

    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Trasporto aereo, rinnovato il contratto per la parte catering, aumento di 204 euro a regime

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Giochi di potere - La partita complicata di Elly, più difficile battere Meloni che Berlusconi 

La partita complicata di Elly, più difficile battere Meloni che Berlusconi 

di Alberto Gentili
1 Dicembre 2025
in Giochi di potere
Dl Lavoro, Schlein al convegno della Filcams: l’ideologia del governo è rendere più fragili i lavoratori

ELLY SCHLEIN SEGRETARIA DEL PD

Dopo le scoppole prese in Calabria e nelle Marche e lo stillicidio di sondaggi che ormai da anni certificano l’alta popolarità inossidabile di Giorgia Meloni, dalle vittorie in Campania e in Puglia è arrivato un segnale incoraggiante per Elly Schlein. Lì dove la premier aveva messo la faccia, con comizi e balletti sul palco, arrivando a promettere il condono edilizio per tentare di acchiappare qualche voto in più, il centrodestra è uscito con le ossa rotte. Tant’è, che la segretaria del Pd è corsa a celebrare: “Uniti non solo si vince, si stravince. Il riscatto parte da qui”.

Eppure, la partita di Elly si annuncia tutt’altro che facile. Battere Meloni, che tra l’altro si appresta a modificare la legge elettorale per provare a garantirsi la vittoria alle elezioni politiche in programma nella primavera del 2027, sarà addirittura più difficile di quanto fu per Romano Prodi sconfiggere Silvio Berlusconi nel 1996 e nel 2006.

Per prima cosa, rispetto al Cavaliere, la leader di Fratelli d’Italia ha dalla sua una coalizione compatta. Non deve fare i conti, al contrario di Silvio buonanima, con gente come Umberto Bossi, Gianfranco Fini o Pier Ferdinando Casini, che indebolì o contrastò fino a farlo cadere, il padre padrone di Forza Italia. Matteo Salvini e Antonio Tajani, a parte qualche bizza, sono alleati fedeli e disciplinati che non mettono in discussione la premiership di Meloni. E poi, sempre al contrario di Berlusconi, la presidente del Consiglio non ha sul groppone un ciclopico conflitto d’interessi. E non è demonizzata, con girotondi e accese tifoserie, come lo fu il proprietario di Mediaset.

Non solo. Può suonare strano, se non addirittura paradossale, ma Meloni gode di un sostegno mediatico ben più vasto di quello di cui godette il Cavaliere. Certo, il leader forzista era proprietario di tre televisioni e mise le mani anche su Rai 1. Ma a viale Mazzini e a Saxa Rubra il dissenso non fu schiacciato come accade ora sotto Tele-Meloni. Il Tg3 era una voce di sinistra e nella tv pubblica avevano programmi Michele Santoro ed Enzo Biagi. Insomma, in televisione non veniva propagandato, come avviene adesso, solo e soltanto il pensiero unico meloniano. In più, dalla sua Berlusconi aveva solo il Giornale (di famiglia). Tutti gli altri quotidiani, compreso il Corriere della Sera, erano schierati all’opposizione. Ora, invece, contro Meloni ci sono solo i quotidiani del gruppo Gedi (Repubblica e Stampa) e il Fatto quotidiano, oltre a piccole testate come Domani, Manifesto e Unità.

Da non sottovalutare, per Schlein, anche un altro aspetto. Meloni, al contrario di Berlusconi, è molto meno divisiva. Non ha contro vaste schiere di odiatori come accadeva al Cavaliere. E, sempre a confronto del fondatore di Forza Italia, non si ritrova come nemico l’establishment. La statista della Garbatella è ben accetta dal “partito romano”, cioè da quel coagulo di interessi, poteri, corporazioni, cordate e amicizie che legano apparati dello Stato, burocrazia, professioni. Berlusconi, il bauscia con residenza e villone ad Arcore, il riccone, da quel mondo era visto come un extraterrestre, un usurpatore. E non fu mai digerito, tant’è che quel mondo romano benedì e sostenne i vari governi istituzionali che ne presero il posto, quando il Cavaliere cadde in disgrazia.

C’è infine il nodo della compattezza della coalizione che dovrebbe sostenere la Schlein nella sfida contro Meloni nel 2027. Si diceva, la premier ha dalla sua un’alleanza compatta che, tra alti e bassi, va avanti dal 1994. Oltre trent’anni. Che non sono pochi. Quello che viene chiamato Campo largo, invece, è ancora un’incognita. Giuseppe Conte a volte si dipinge come un alleato convinto e fedele, altre volte terremota l’alleanza con sortite che fanno venire un sospetto sempre più ricorrente: i 5Stelle stanno a sinistra per convenienza e non per convinzione. Sono numerosi, infatti, i punti di contatto tra Conte e Salvini. A partire dal “no” al sostegno all’Ucraina, le simpatie per Vladimir Putin, l’euroscetticismo.

E che dire del Centro? Senza una forte gamba moderata e riformista, Schlein non riuscirà a battere Meloni. E chi sta costruendo questa gamba, come Matteo Renzi, quando pensa al voto del ’27, progetta le primarie di coalizione e candida la sindaca di Genova Silvia Salis. Un modo neppure tanto cortese per far sapere a Elly di non ritenerla idonea a sfidare la leader di Fratelli d’Italia. Altra grana. Altro inciampo. Altra ragione che fotografa le difficoltà della segretaria dem, nonostante le convincenti vittorie in Puglia e in Campania, a porsi come la sfidante della premier. Il punto di svolta si avrà a inizio marzo: se il fronte del “no”, in occasione del referendum confermativo, dovesse affossare la riforma costituzionale con la separazione delle carriere dei magistrati, per Schlein la partita potrebbe essere più semplice. A questo punto si tratta di aspettare.

Alberto Gentili

Alberto Gentili

Alberto Gentili

Giornalista

In evidenza

Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

23 Giugno 2026
Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

22 Giugno 2026
Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

22 Giugno 2026
Emergenza caldo, dalle Regioni arrivano le ordinanze per la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature: stop dalle 12.30 alle 16 in cantieri, cave e campi

Caldo, studio Cnr-Inail: le ordinanze anti-afa riducono gli infortuni sul lavoro fino al 40%

22 Giugno 2026
Bce, Lagarde difende il rialzo dei tassi: “Decisione opportuna in tutti gli scenari”. La Cgil critica la stretta

Bce, Lagarde difende il rialzo dei tassi: “Decisione opportuna in tutti gli scenari”. La Cgil critica la stretta

22 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi