209ª Seduta
Presidenza della Vice Presidente
La seduta inizia alle ore 15,35.
SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI
La presidente SPILABOTTE comunica che durante le scorse audizioni sui disegni di legge nn. 550 e connessi (Regolamentazione sciopero trasporti pubblici), svoltesi in sede di Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi delle Commissioni 1a e 11a riunite, nonché nel corso di un incontro sulla vicenda Versalis S.p.a., in sede di Sottocommissione sulle ricadute occupazionali delle ristrutturazioni aziendali, sono state acquisite documentazioni che saranno rese disponibili per la pubblica consultazione sulla pagina webdella Commissione.
Prende atto la Commissione.
IN SEDE CONSULTIVA
Le priorità dell’Unione europea per il 2016 (Programma di lavoro della Commissione europea per il 2016, Programma di 18 mesi del Consiglio (1° gennaio 2016 – 30 giugno 2017) e Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea 2016) (n. 674)
(Parere alla 14a Commissione. Esame e rinvio)
Nell’introdurre i 3 documenti di cui è composto l’affare assegnato in esame, il relatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) si sofferma anzitutto sul Programma di lavoro per il 2016, che ribadisce l’impegno della presidenza Junker al rilancio dell’occupazione e alla crescita economica. Il programma di lavoro, composto di sei allegati, prevede una serie di iniziative per combattere la disoccupazione e promuovere gli investimenti nel capitale umano. Su altri ambiti di intervento, la Commissione presenterà nel corso del 2016 la revisione della Strategia UE 2020 per assicurare la crescita economica e la sostenibilità sociale con cinque ambiziosi obiettivi: innalzare al 75 per cento il tasso di occupazione per la popolazione attiva e al 3 per cento del PIL la spesa per ricerca e sviluppo, migliorare i livelli d’istruzione, promuovere l’inclusione sociale e liberare almeno 20 milioni di persone dal rischio di povertà e di esclusione.
In merito alla Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea 2016,il relatore riferisce che il Governo italiano si è impegnato a sostenere la necessità di adeguare la programmazione finanziaria UE ai mutati scenari economici, politici e sociali. In tema di disoccupazione di lungo periodo, che negli ultimi anni è praticamente raddoppiata, è stata presentata una proposta di raccomandazione del Consiglio, intesa a sostenere l’inserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati di lungo periodo (COM (2015) 462). Pertanto, per favorire occupazione, sviluppo e inclusione sociale, la Commissione intende promuovere gli investimenti nel capitale umano lungo tutto l’arco della vita, sia nel campo della formazione professionale che dell’istruzione superiore. Dopo aver dato conto delle proposte legislative attualmente in sospeso, elencate nell’allegato 3, e delle nuove iniziative da proporre, contenute nell’allegato 1, il relatore si sofferma sugli obiettivi che il Governo italiano intende perseguire nel 2016, tra cui gli interventi per favorire l’occupazione e la crescita, il sostegno all’inclusione sociale, la lotta alla povertà e una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Altri settori d’intervento riguarderanno l’applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone (cosiddetta “direttiva antidiscriminazione”) e il rilancio della politica industriale interessata dalla rivoluzione digitale.
Quanto al Programma di 18 mesi del Consiglio (1° gennaio 2016 – 30 giugno 2017) delle presidenze neerlandese, slovacca e maltese, il relatore ricorda che le tre Presidenze sono determinate a collaborare sul futuro pacchetto riguardante la mobilità dei lavoratori per sostenere norme eque di concorrenza e di lavoro. Tra le priorità del programma, è inserita la proposta di direttiva sugli enti pensionistici aziendali o professionali – EPAP (COM (2014) 167), che mira a rimuovere le barriere prudenziali che ancora ostacolano l’attività transfrontaliera degli EPAP.
Conclusivamente, si riserva di proporre una bozza di parere sull’atto alla conclusione del dibattito.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 16.



























