“Il Governo aggira due volte la sentenza della Consulta sul blocco illegittimo dell’indicizzazione delle pensioni: prima restituisce solo un misero forfait e ora si scopre che i beneficiare dovranno pure ridare indietro il 20% al fisco”. E’ quanto denunciano i sindacati Anief-Confedir-Cisal.
“Cronaca d’un sistema ormai al collasso – sottolinea il presidente dell’Anief Marcello Pacifico – da uno studio del sindacato emerge che lo Stato non solo darà indietro ai pensionati una piccola parte di quanto non corrisposto illegittimamente negli anni 2012 e 2013, ma anche che poi recupererà una bella fetta del rimborso attraverso una iper tassazione. Il bonus doveva essere distribuito in proporzione a quanto indebitamente trattenuto. Mentre è stata scelta la via dell’assegnazione di un importo una tantum, senza possibilità di consolidare in misura piena gli arretrati non percepiti. E ora ci mancava la beffa. Il sindacato non ha scelta: contro questa doppia penalizzazione dei pensionati ricorrerà in tribunale”.

























