• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 5 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

    Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

    Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - La Giunta sceglie Squinzi come futuro presidente

La Giunta sceglie Squinzi come futuro presidente

22 Marzo 2012
in Notizie del giorno

Una vittoria prevista da settimane, ma forse un po’ meno soddisfacente del previsto. Giorgio Squinzi e’ stato eletto nuovo presidente di Confindustria dal voto della Giunta, ma con soli 11 punti di scarto rispetto al rivale, Alberto Bombassei; 93 a 82. E lo scarto poteva essere ancora minore se, come ha rivelato Paolo Scaroni, l’Eni non avesse deciso di appoggiare Squinzi con tutto il peso dei suoi 6 voti di Giunta. In pratica, l’Ad del gruppo petrolifero mette il cappello sulla prossima presidenza: ‘’se noi non avessimo votato Squinzi ci sarebbe stato un sostanziale pareggio e non sarebbe stato un bene”, ha dichiarato al termine della riunione di Giunta. E la prima ricompensa per questo fondamentale appoggio dovrebbe arrivare con la nomina di Giampiero Massolo, diplomatico di lungo corso, molto apprezzato ai piani alti dell’Eni, come direttore generale dell’associazione degli industriali.

Chi ha seguito da vicino la competizione tra Squinzi e Bombassei sa bene che anche il risultato di quest’ultimo e’ a sorpresa rispetto alle previsioni. Ancora pochi giorni fa i principali quotidiani accreditavano Squinzi per oltre 100 voti, e Bombassei poco oltre i 50. Altre voci davano Bombassei pronto al ritiro, dopo aver constatato una scarsa messe di voti. E ancora mercoledi sera, alla vigilia del voto, fonti vicine a Squinzi indicavano la distanza tra i due candidati in una forbice compresa tra 30 e 60 voti. Un altro errore di calcolo, evidentemente; oppure, un’ultima dose dei ‘’ veleni” interni che hanno caratterizzato la corsa.

Sta di fatto che la battaglia e’ stata combattuta fino all’ultimo, e ha portato alla luce una Confindustria divisa e quindi, probabilmente, indebolita. Questa tesi viene tuttavia definita semplicistica da un ex presidente di peso come Luigi Abete, che da’ degli eventi una lettura esattamente opposta: ‘’proprio perché siamo forti e compatti -afferma il presidente Bnl, che ha votato per Squinzi- possiamo permetterci di schierarci su fronti diversi nella scelta del leader. Sapendo che un minuto dopo l’elezione del vincitore tutte le divisioni saranno superate”. E in effetti le prime dichiarazioni dopo la vittoria di Squinzi vanno nella direzione di negare spaccature e confermare che ‘’sarà’ il presidente di tutti”. Lo stesso Bombassei ha precisato che intende mettersi a disposizione del nuovo leader per collaborare con lealtà, smentendo così le voci che lo volevano a capo di una sorta di fronda pronta a programmare, addirittura, una scissione.

Le differenze però ci sono, eccome. E anche queste trapelano dalle prime dichiarazioni dopo il voto. Per esempio, interpellato sull’articolo 18 il futuro presidente ha preferito limitarsi a prendere tempo, in attesa di poter leggere il dispositivo del governo e ricordando che, in ogni caso ‘’sta ad Emma Macegaglia commentare: e’ lei la presidente”. Ma ha anche aggiunto: ‘’ Sono per un colloquio continuo, costruttivo, per individuare i problemi e risolverli insieme. Le relazioni industriali -ha aggiunto- vanno costruite su un rapporto serio. Io da presidente di Federchimica ho firmato 6 contratti con tutti i sindacati al tavolo, senza un’ ora di sciopero, ottenendo concessioni definite epocali”. Parole eloquenti, soprattutto alla luce dello scontro violento che si profila in queste ore proprio sulla riforma del lavoro voluta caparbiamente dal Governo Monti, che ha portato sulle barricate la Cgil e una parte del Pd, e che sta trascinando, pero’, anche la stessa Cisl, in un primo tempo favorevole alla liberalizzazione dei licenziamenti per cause economiche ma che oggi, con una nota firmata dal segretario Raffaele Bonanni, fa sapere di ritenere necessarie parecchie modifiche rispetto alla soluzione prospettata dal Governo. Per contro, nelle stesse ore, la presidente uscente Marcegaglia ha dichiarato che la Confindustria non e’ disposta ad accettare modifiche. Che posizione prendera’ Squinzi? Questo, probabilmente, sara’ il suo primo banco di prova: il nuovo presidente sara’ insediato con pieni poteri solo il 23 maggio, ma se il governo sceglierà, come sembra probabile, la strada della legge delega (e non del decreto legge, di immediata esecuzione) e del dibattito parlamentare, la sua elezione formale da parte dell’assemblea avverra’ a lavori ancora in corso. E sara’ interessante vedere se cambiera’ linea rispetto al predecessore. Oggi, intanto, Squinzi incassa il buon lavoro di Susanna Camusso, che saluta la sua elezione con parole altrettanto eloquenti: “Le mie congratulazioni a Squinzi per la designazione a nuovo presidente di Confindustria – scrive in una nota il segretario della Cgil- Mi auguro che l’atteggiamento costruttivo e responsabile dimostrato negli anni alla guida di Federchimica siano un punto di riferimento per la costruzione di relazioni sindacali positive. Mi auguro che la sua presidenza punti alla valorizzazione del lavoro e dei lavoratori che sono la vera ricchezza di questo Paese, il vero e unico punto di riferimento dal quale ripartire adesso per il futuro”,

In attesa di capire come evolvera’ la situazione sull’articolo 18, tra un mese esatto il presidente designato si ripresentera’ in Giunta per sottoporre al voto sia il programma che la squadra. Di cui dovrebbero far parte, oltre al gia’ citato Massolo nel ruolo di Direttore generale in sostituzione di Giampaolo Galli, anche l’attuale leader degli industriali di Roma, Aurelio Regina (tra gli artefici principali della vittoria di Squinzi), come vicepresidente con delega per le relazioni industriali e le riforme, e l’Ad dell’Enel, Fulvio Conti, con la delega per il Centro Studi. Ma ovviamente il ‘’pacchetto” presidenza dovra’ tenere conto anche dell’esito del voto: in altre parole, dei desiderata dell’altra meta’ del cielo confindustriale, quello, cioe’, che tifava per Bombassei.

Nunzia Penelope

 

Tags: Confindustria
redazione

redazione

In evidenza

XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

3 Luglio 2026
XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

3 Luglio 2026
Stellantis, report Fim-Cisl: produzione in ripresa nel I semestre (+13,7%), ma resta lontano il traguardo del milione di veicoli

Stellantis, report Fim-Cisl: produzione in ripresa nel I semestre (+13,7%), ma resta lontano il traguardo del milione di veicoli

3 Luglio 2026
Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

3 Luglio 2026
Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

3 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi