I precari del progetto Bros hanno avviato, in alcune zone simbolo della città di Napoli, la raccolta differenziata dei rifiuti. “Un esperimento – si legge in un volantino firmato dai precari Bros organizzati di Napoli e provincia – per dimostrare concretamente che se si utilizzano seriamente le competenze dei precari e i fondi economici disponibili è possibile pulire Napoli evitando l’apertura di discariche e di inceneritori. In tale modo, oltre a difendere la salute dei cittadini, si creano migliaia di nuovi posti di lavoro”.
I precari “fanno appello ai cittadini a collaborare fattivamente a questa mobilitazione” consegnando agli aderenti i materiali da avviare al ciclo della differenziata (carta e cartoni, plastica, vetro).
“Valutiamo con interesse questa iniziativa – sottolinea Giulia Guida, della segreteria regionale Cgil – che rappresenta una sollecitazione diretta alle istituzioni locali per la creazione di opportunità di lavoro in un quadro strutturato e stabile”.























