• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 10 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, il ‘’campo largo’’ delle imprese trova l’accordo. Documento in tre capitoli definisce le regole. Paletti per l’accesso ai tavoli del governo. Dalla prossima settimana la trattativa con Cgil, Cisl e Uil

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

    Jsw Piombino, Todde: pronti a supportare il rilancio. Sindacati: è stato perso troppo tempo

    Piombino, firmato l’Accordo di programma per il rilancio del polo siderurgico. I sindacati: “Recepite le nostre richieste a tutela dell’occupazione”

    Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

    Call center, nuovo sciopero dal 13 al 27 luglio contro l’impatto dell’AI sull’occupazione

    Siglati tre accordi con Ntv

    Italo-Ntv, Uiltrasporti: 9 e 10 luglio sciopero di 23 ore. Richiesti il rispetto delle normative e migliori condizioni di lavoro

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo “Documento base sulla misurazione della rappresentanza datoriale”

    Il XXV Rapporto annuale Inps

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Maggio-giugno 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Maggio 2026

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie Speciali, riprende la trattativa con Assofarm sul rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, il ‘’campo largo’’ delle imprese trova l’accordo. Documento in tre capitoli definisce le regole. Paletti per l’accesso ai tavoli del governo. Dalla prossima settimana la trattativa con Cgil, Cisl e Uil

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

    Jsw Piombino, Todde: pronti a supportare il rilancio. Sindacati: è stato perso troppo tempo

    Piombino, firmato l’Accordo di programma per il rilancio del polo siderurgico. I sindacati: “Recepite le nostre richieste a tutela dell’occupazione”

    Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

    Call center, nuovo sciopero dal 13 al 27 luglio contro l’impatto dell’AI sull’occupazione

    Siglati tre accordi con Ntv

    Italo-Ntv, Uiltrasporti: 9 e 10 luglio sciopero di 23 ore. Richiesti il rispetto delle normative e migliori condizioni di lavoro

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo “Documento base sulla misurazione della rappresentanza datoriale”

    Il XXV Rapporto annuale Inps

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Maggio-giugno 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Maggio 2026

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie Speciali, riprende la trattativa con Assofarm sul rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - “Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

“Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

di Nunzia Penelope
6 Luglio 2026
in L'Editoriale
“Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

DANIELA FUMAROLA SEGRETARIA GENERALE CISL, MAURIZIO LANDINI SEGRETARIO GENERALE CGIL, PIERPAOLO BOMBARDIERI SEGRETARIO GENERALE UIL, GIORGIA MELONI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

La parola che più risuona durante il congresso della Uil in corso a Padova è “insieme’’. La dicono e la ripetono i leader di Cgil, Cisl e Uil, presentando ufficialmente al pubblico la ritrovata unità, già sancita dal protocollo unitario firmato due settimane fa, ma riaffermata dal palco del congresso con toni inequivocabili. Lo dice Pierpaolo Bombardieri, più volte: “Ognuno di noi ha sensibilità diverse, ma riusciamo a stare insieme”. Lo ribadisce Maurizio Landini, spiegando che ‘’pochi ci credevano, fuori ma anche dentro gli stessi nostri sindacati”, e invece eccoci qui, nelle differenze, e anche nelle divergenze, ma “insieme’’, perché “serve stare uniti per cambiare la situazione”. Lo conferma Daniela Fumarola, che non nega ‘’i momenti di frizione’’ del passato, ma mette l’accento non ‘’sulle differenze’’ ma su “quel terreno comune che non è mai venuto meno’’, riconoscendo le “storie diverse” da cui le tre confederazioni e i loro leader provengono, ma esaltandone le ‘’radici comuni’’ che oggi consentono di parlare “con una voce unita” e  “lavorare insieme’’.

Già, ma insieme per cosa? Innanzitutto per realizzare, assieme alle associazioni delle imprese, quel rinnovato ‘’patto’’ sulle nuove relazioni industriali, i contratti, la rappresentanza, la messa al bando dei contratti ‘pirata’ (che Bombardieri ribattezza ‘’banditi’’), come base di partenza per un possibile patto anche con il governo sugli altri capitoli in campo: dal welfare alle pensioni, alla precarietà, alla sicurezza sul lavoro, al fisco.

E qui arriva il messaggio politico forse più interessante tra quelli emersi dal congresso, e arriva da Giorgia Meloni. La premier è intervenuta alle assise con un discorso che ha accarezzato le orecchie dei sindacalisti, invitandoli a un lavoro comune per il bene del paese, perché “un paese è forte solo se le persone che lavorano non si sentono sole’’, e “la mia porta è sempre aperta per voi’’. Ha anche promesso il rinnovo anche per il 2027 degli sgravi fiscali sugli aumenti contrattuali, ma francamente questa non pare una gran notizia: quale governo cancellerebbe mai un provvedimento a favore dei salari nell’ultima manovra di bilancio prima delle elezioni?

Per cui no, non è sugli sgravi il messaggio più interessante. Che sta invece in un altro passaggio dell’intervento della premier, e cioè quello in cui, di fatto, si appropria della trattativa in corso tra le parti sociali, dichiarandosi ‘’orgogliosa di aver contribuito” alla ripresa di un dialogo tra sindacati e imprese che era interrotto da anni e dichiarando esplicitamente di fare il tifo perché l’intesa vada in porto: “È un percorso che vogliamo continuare a sostenere con convinzione, con tutti gli strumenti dei quali disponiamo”. Proprio per favorire l’accordo, afferma, il suo governo ha rinunciato a esercitare la delega sulla rappresentanza, e adesso “siamo pronti a ragionare sulle modalità più idonee per dare riconoscimento, dignità, alla futura intesa. Possiamo centrare un traguardo storico per ridisegnare le relazioni sindacali industriali. E dobbiamo mettercela tutta per raggiungere quel traguardo”.

Dunque, di fatto, il governo ‘’entra’’ nella trattativa in corso, la fa propria, annuncia la volontà di esserne parte attiva. Il che può significare due cose. La prima, la si potrebbe intendere come un messaggio al mondo delle imprese, che ancora non hanno deciso come e cosa rispondere alla proposta inviata da Cgil Cisl e Uil perché faticano a trovare una intesa al loro interno. Una nuova riunione tra Confindustria, Confcommercio, Confapi e le altre associazioni di artigianato e coop, è stata fissata per lunedì prossimo: potrebbe essere decisiva, tanto più sapendo che il Governo non solo benedice questo possibile accordo, ma anzi lo vuole fortemente e in fretta. Non mettersi d’accordo, non aprire il confronto coi sindacati, sarebbe uno sgarbo a Palazzo Chigi, oltre che una pessima figura, visto che Cgil, Cisl e Uil l’intesa tra loro sono riuscite a farla. Bombardieri lo dice chiaro: ‘’Noi da lunedì siamo pronti a trattare no stop, e voi?”.

La seconda cosa è che Meloni ha capito che l’aria è cambiata. Ha provato a fare la guerra ai sindacati (o almeno a uno di essi, la Cgil), a giocare sulle divisioni tra le tre confederazioni, ma non le è riuscito; e da animale politico sa quando è il caso di lasciar perdere e adeguarsi. Tanto più che nel corso di questo ultimo anno Cgil, Cisl e Uil hanno stretto i rapporti non solo tra di loro ma anche con le associazioni di impresa, in particolare con Confindustria e Confcommercio, acquistando un peso specifico ancora maggiore. Inoltre, la compagine di governo non gode di buonissima salute, gli attriti si vedono a occhio nudo e Vannacci incombe. Considerando che si va verso le elezioni velocemente, in un quadro politico incertissimo, concludere la legislatura “più lunga di sempre” con un bel patto sociale tra governo, sindacati e imprese, potrebbe rappresentare per Meloni un bonus utile a recuperare consensi.

Che ci sia voglia di ‘’far pace’’ lo dimostrano anche i toni conciliantissimi usati dalla premier al congresso Uil: le sue affermazioni solidali sulla precarietà dei giovani, sulle difficoltà delle donne, l’attenzione alla sicurezza sul lavoro, alla necessità di “difendere il valore sociale del lavoro” e perfino di redistribuire la ricchezza, la guerra contro i contratti pirata e contro il caporalato, la disponibilità rafforzare le regole su appalti e cantieri. E se si potrebbe intendere come una stoccatina a Landini il passaggio su un sindacato, la Uil, definito ‘’franco, ma non ideologico”, il leader Cgil non raccoglie, tanto che nel suo intervento non pronuncia nemmeno una parola esplicita contro la premier. Alla quale, invece, offre un indiretto suggerimento: tornando a chiedere una soluzione per il fiscal drag, Landini usa un argomento insolito, affermando che “non è una cosa di sinistra, ma di buon senso direi democristiano, tanto che a risolvere il problema, decenni fa, fu il governo De Mita”. E chissà che Meloni non ne tenga conto.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

Ultimi articoli

Rappresentanza e contratti, Fumarola: la piattaforma unitaria è un progetto paese, non possiamo permetterci tempi lunghi per l’accordo

di redazione

In evidenza

Def, Cisl: soddisfatti per l’impostazione, subito un patto sociale

Cisl, “contrastare le derive populiste e filoautoritarie”. L’Esecutivo rilancia la piattaforma unitaria, il Patto sociale e l’umanesimo della Magnifica Humanitas

10 Luglio 2026
Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

10 Luglio 2026
Rappresentanza e contratti, Fumarola: bene l’intesa tra le associazioni datoriali, ora si avvii il confronto

Rappresentanza e contratti, Fumarola: bene l’intesa tra le associazioni datoriali, ora si avvii il confronto

10 Luglio 2026
Rappresentanza e contratti, Lusetti (Confcommercio), “l’accordo tra le imprese passaggio di grande rilievo”

Rappresentanza e contratti, Lusetti (Confcommercio), “l’accordo tra le imprese passaggio di grande rilievo”

10 Luglio 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

 Economia, Istat: prospettive incerte a livello globale, pesano gli effetti della guerra Usa-Iran. Cresce il Pil italiano nel primo trimestre

10 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi