Nel 2009 sono stati 790 mila gli infortuni sul lavoro, oltre 1.000 lavoratori hanno perso la vita e circa 300 sono morti a seguito di una malattia professionale. Lo rende noto l’Anmil secondi cui queste cifre dimostrano “che l’impegno comune finora profuso non è assolutamente sufficiente a tutelare la salute dei lavoratori e per questo bisogna trovare soluzioni che facciano applicare le norme sulla prevenzione”. Il 10 ottobre l’Anmil richiamerà l’attenzione sulla gravità di questo fenomeno con manifestazioni che si svolgeranno contemporaneamente in tutte le province d’Italia per la Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, istituzionalizzata con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1998. (LF)

























