Alcatel, che ha già ridotto nel 2001 del 12,4% il numero dei suoi dipendenti, prevede ulteriori massicce soppressioni di posti di lavoro: secondo quanto annunciato oggi alla fine del 2002 il personale dovrebbe scendere a quota 83.000 unità, il 19,2% in meno rispetto alla fine di dicembre.
“Ci si adatta alle condizioni di mercato. Faremo al meglio” ha dichiarato il ‘patron’ del gruppo francese Serge Tchuruk nel commentare i risultati 2001, chiusisi con perdite record per quasi 5 miliardi di euro contro un utile nel 2000 di 1,3 miliardi.
In Italia però, ha detto Tchuruk, vi saranno meno tagli che in Francia, Germania e Spagna perchè “in Italia si produce soprattutto nel settore delle trasmissioni”. Tchuruk non ha però voluto indicare cifre.
L’anno scorso Alcatel aveva annunciato la soppressione di 34.500 posti di lavoro nel mondo entro la fine del 2002.
Tchuruk non ha neanche escluso ulteriori cessioni non solo di partecipazione ma anche di alcuni stabilimenti per continuare l’opera di risanamento del gruppo. Alcatel inoltre, ha sempre indicato Tchuruk, potrebbe investire nel futuro anche nello spazio e forse anche in Astrium.
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