• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 31 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    lavoro somministrato

    Dalla monocommittenza ai lavori delle piattaforme: l’occasione per rivedere le tutele lavoristiche

    Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

    Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

    Manovra, Bombardieri: “è allarme fisco. Valuteremo nostre iniziative dopo aver letto il testo”. E sull’Ilva: “da due anni diciamo che Taranto è chiusa. Garantire stabilità lavorativa e la pacificazione del territorio”

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis, nuova settimana di cassa a Mirafiori: coinvolti 1.400 lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Ottobre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Ottobre 2026

    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    lavoro somministrato

    Dalla monocommittenza ai lavori delle piattaforme: l’occasione per rivedere le tutele lavoristiche

    Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

    Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

    Manovra, Bombardieri: “è allarme fisco. Valuteremo nostre iniziative dopo aver letto il testo”. E sull’Ilva: “da due anni diciamo che Taranto è chiusa. Garantire stabilità lavorativa e la pacificazione del territorio”

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis, nuova settimana di cassa a Mirafiori: coinvolti 1.400 lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Ottobre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Ottobre 2026

    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

di Elettra Raffaela Melucci
20 Marzo 2026
in La biblioteca del diario
Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

Capire il funzionamento del machismo e del patriarcato è capire il funzionamento del mondo. È avvilente, ma ci siamo dentro con tutte le scarpe. Lo abbiamo voluto, donne e uomini insieme, abbiamo collaborato affinché un sistema calato dall’alto, con secoli di di rodaggio, finisse per sembrare naturale. Non è una convenzione, ma qualcosa di più profondo.

Prepotenti di Lara Ghiglione (Futura Editrice, 136 pagine, 13,00 €) affronta il tema del potere nelle sue manifestazioni quotidiane, analizzando come esso si eserciti non solo attraverso forme esplicite di dominio, ma anche mediante dinamiche invisibili, interiorizzate e spesso considerate “naturali”. L’autrice, criminologa e dirigente sindacale della Cgil, sviluppa un’analisi che intreccia dimensione teorica e osservazione sociale, con particolare attenzione ai contesti organizzativi e alle relazioni di lavoro. Il punto di partenza è l’idea che il potere non si limiti a imporsi, ma si mantenga attraverso meccanismi culturali che ne rendono difficile il riconoscimento e, di conseguenza, la messa in discussione.

Uno degli aspetti centrali del libro riguarda il funzionamento delle gerarchie come costruzioni sociali e non come dati inevitabili. In questa prospettiva, Ghiglione evidenzia come «questo sistema si fonda su un modello di potere che impedisce l’esistenza di alternative, perché dimostrerebbero che la gerarchia non è un destino ma una scelta». La gerarchia, dunque, si legittima proprio attraverso la negazione della sua contingenza, presentandosi come naturale e quindi inevitabile.

Altro tema rilevante è la critica alle forme contemporanee di machismo e patriarcato, analizzate non come fenomeni isolati ma come strutture sistemiche. L’autrice sottolinea come «l’idea che il machismo coincida con gli uomini non solo è falsa, ma è parte del gioco di potere: serve a dividere e naturalizzare un sistema che, invece, non ha nulla di naturale». In questa prospettiva, il patriarcato non opera in modo unidirezionale, ma attraverso dinamiche complesse e intersezionali che coinvolgono genere, classe, etnia, sessualità e altri fattori di disuguaglianza.

Particolarmente significativa è anche l’osservazione secondo cui il potere patriarcale può essere riprodotto indipendentemente dal genere di chi lo esercita: «Il patriarcato, infatti, non necessita soltanto della presenza maschile per sopravvivere, ma anche di donne complici». In questo senso, l’autrice evidenzia come l’adesione ai modelli dominanti non produca emancipazione, ma contribuisca alla stabilizzazione del sistema stesso: «una donna che sceglie di essere temuta, anziché ascoltata, non esercita un potere emancipativo per le donne».

Il libro insiste inoltre sulla distinzione tra occupare posizioni di potere e trasformarne le logiche: «L’emancipazione non coincide con il diritto di occupare lo stesso palco e pronunciare gli stessi ordini, ma con la possibilità di cambiare scena e copione». Questa affermazione sintetizza una delle tesi più forti del testo: non è sufficiente accedere ai ruoli di comando se non si mettono in discussione le modalità con cui il potere viene esercitato.

Ampio spazio è dedicato anche al contesto lavorativo, descritto come uno degli ambienti privilegiati in cui le dinamiche di potere si manifestano. Qui «la dominazione può travestirsi da professionalità e l’aggressività da leadership», mentre la competenza viene spesso valutata non in termini oggettivi, ma secondo criteri che premiano l’ostentazione di sicurezza e penalizzano la riflessività. In questo quadro, fenomeni come mobbing e bossing non sono anomalie, ma espressioni strutturali di modelli organizzativi fondati su controllo e gerarchia. L’autrice sottolinea inoltre come condizioni lavorative disfunzionali possano incidere direttamente sul benessere psicofisico delle persone: «Ambienti lavorativi fondati su controllo, ambiguità, svalutazione e paura non si limitano a generare disagio, ma possono trasformarsi in veri e propri fattori patogeni». In questo senso, lo stress lavoro-correlato viene interpretato non come fragilità individuale, ma come risposta adattiva a contesti organizzativi problematici. Ma anche il gender pay gap viene analizzato e interpretato non come residuo storico, ma come strumento attivo di potere. La differenza salariale contribuisce infatti a rafforzare dipendenze economiche e gerarchie simboliche, all’interno di un sistema in cui la credibilità e l’autorevolezza vengono ancora attribuite in modo diseguale.

Un altro nodo centrale riguarda la competizione, presentata non solo come modello economico ma come visione del mondo: «La competizione è perfetta per il potere machista perché produce solitudine». La logica competitiva, infatti, tende a frammentare i legami sociali, rendendo gli individui più isolati e quindi più facilmente governabili. Al contrario, la cooperazione viene proposta come pratica politica e collettiva: «la rivoluzione non è cooperare di più. È cooperare con potere».

Il saggio affronta anche il tema dell’autoritarismo, evidenziando come esso non si affermi improvvisamente, ma attraverso progressivi spostamenti dei confini: «l’autoritarismo non arriva tutto insieme: avanza per piccoli spostamenti del confine». Inoltre, Ghiglione richiama il fatto che l’adesione a modelli autoritari non dipende solo da fattori razionali, ma anche da bisogni emotivi come sicurezza e appartenenza. In assenza di alternative credibili, tali modelli possono risultare «emotivamente funzionali», proprio perché offrono risposte semplici a contesti complessi.

In questa prospettiva si inserisce anche il riferimento alla riflessione teorica sul totalitarismo, secondo cui ciò che lo rende efficace non è tanto l’eccesso di ideologia quanto la sua capacità di semplificare la realtà, riducendo la pluralità a schemi comprensibili e controllabili. Il dominio autoritario si configura così come una risposta alla complessità, che però ne sacrifica la ricchezza a favore della coerenza apparente.

Il potere, però, non è un destino immutabile, ma una costruzione storica e culturale che può e deve essere sovvertita nel segno dell’alleanza: tra donne e tra i generi, ma anche tra le classi. «Non è possibile umanizzare davvero il potere senza metterne in discussione la grammatica». La trasformazione passa attraverso pratiche collettive, relazioni nuove e forme di cooperazione che mettano in crisi i meccanismi di divisione e isolamento. Il cambiamento, dunque, non riguarda solo chi detiene il potere, ma le regole che ne definiscono il funzionamento.

Prepotenti invita a osservare il potere come una presenza costante nelle relazioni quotidiane. La sua forza risiede nella capacità di collegare analisi teorica e osservazione concreta, offrendo strumenti interpretativi utili per leggere la realtà sociale contemporanea e interrogare il ruolo degli individui al suo interno. Il messaggio finale è chiaro: il potere può essere compreso, contestato e trasformato, ma solo a partire da una consapevolezza collettiva e da una revisione profonda delle sue logiche.

Elettra Raffaela Melucci

Titolo: Prepotenti

Autrice: Lara Ghiglione

Editore: Futura Editrice – Collana Saggi

Anno di pubblicazione: Gennaio 2026

Pagine: 136 pp.

ISBN: 97888230-2630-8

Prezzo: 13,00 €

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

30 Ottobre 2026
Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

Lavoro e IA, la Consulta dell’Osservatorio elegge Francesco Maria Gennaro presidente e Chiara Zinno vicepresidente

30 Ottobre 2026
Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

30 Ottobre 2026
La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

Lavoro, Cisl: la contrattazione tiene, ora accelerare i rinnovi

30 Ottobre 2026
Inps, a settembre ore di Cig in calo del 49,8% su anno

Inps, crescono i posti di lavoro: a giugno +299mila, prevalgono gli indeterminati

30 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi