• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 6 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

    Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

    Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - In evidenza - Assolombarda, nel milanese 8 aziende su 10 usano lo smart working anche nel 2022

Assolombarda, nel milanese 8 aziende su 10 usano lo smart working anche nel 2022

23 Maggio 2022
in In evidenza, Notizie del giorno

Oltre 8 aziende su 10 nel primo trimestre 2022 hanno almeno un dipendente in smart working, per un numero di dipendenti coinvolti pari al 22% del totale. La percentuale risulta più elevata tra le imprese dei servizi, 91%, a fronte del 79% rilevato nell`industria, e nel comune di Milano, 90%, rispetto al 78% rilevato nell`hinterland.

Sono questi i principali risultati della rilevazione del centro studi di Assolombarda che ha coinvolto più di 250 imprese milanesi del manifatturiero e dei servizi avanzati. Lo studio completo è pubblicato sul magazine Your Next Milano.

“Lo smart working negli ultimi due anni è un modello organizzativo che ha visto una forte accelerazione ed è oggi entrato a far parte della cultura aziendale diffusa – ha dichiarato Diego Andreis, vicepresidente di Assolombarda con delega a Politiche del lavoro, Sicurezza e Welfare -. Nel 2021 Confindustria, insieme alle organizzazioni sindacali, ha sottoscritto il Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile, con lo scopo di fissare le linee di indirizzo per la contrattazione collettiva nazionale, aziendale e/o territoriale.

L`intento, quindi, è stato quello di promuovere lo smart working offrendo alle imprese un quadro di riferimento a riprova del fatto che il bilanciamento vita-lavoro è da sempre uno dei valori al centro delle nostre pratiche quotidiane. Quando finirà il periodo di emergenza che ha condizionato il ricorso diffuso allo smart working, pertanto, non ci troveremo impreparati. Ne è prova l`analisi effettuato da Assolombarda su un campione di accordi sindacali sottoscritti da imprese associate aventi oggetto lo smart working che – ha sottolineato Andreis- evidenzia come, già in epoca pre-pandemica, a livello aziendale erano già state concordate regole di gestione efficace dello strumento, successivamente riprese dal Protocollo nazionale. L`autonomia contrattuale delle Parti sociali, dunque, continua a costituire un valido framework su cui poter incardinare il futuro del lavoro, che si giocherà su flessibilità, skill, formazione continua, forme contrattuali e tutele”.

A due anni dall`inizio della pandemia la diffusione del lavoro da remoto in forma strutturale o per esigenze legate all`emergenza è molto superiore al passato. Basti pensare che nel 2019 solo 3 imprese su 10 ricorrevano al lavoro agile e la percentuale di lavoratori in smart working era del 15%.

Il 63% delle imprese milanesi che hanno risposto al sondaggio, prevede di attivare lo smart working in maniera strutturale nel futuro, una percentuale in linea con il 65% di aziende che, nell`autunno 2020, prevedeva l`utilizzo del lavoro da remoto anche nel post-pandemia.

Al momento lo smart working d`emergenza è prorogato fino al 31 agosto 2022. Tra le imprese di Assolombarda nell`area di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia che hanno introdotto lo smart working in modo strutturale la quota di smart worker raggiunge il 27%, con punte del 43% nei servizi rispetto al 17% dell`industria: una percentuale di lavoratori superiore non solo al 15% pre-Covid, ma anche al 22% dei primi mesi del 2022 (che in parte include ancora la modalità di emergenza).

Le strategie di chi ha adottato lo `Smart Working 2.0`

Nelle aziende che hanno introdotto strutturalmente il lavoro da remoto, la compatibilità delle mansioni è quasi sempre la condizione di accesso prioritaria allo smart working (96%), seguita dall`adeguatezza della connessione (62% delle aziende). Meno rilevante è l`appartenenza ad aree aziendali predeterminate (42%), segno di una crescente consapevolezza che la possibilità di lavoro da remoto è legata al lavoro specifico più che alla collocazione funzionale. Infine, un’azienda su 4 vincola la possibilità di smart working alla frequenza di un corso di formazione mirato.

L`attenzione alla formazione, in particolare a quella per la sicurezza – al di là di quella obbligatoria – e a quella dedicata ai manager, emerge anche con riferimento agli investimenti necessari: solo il 19% delle aziende non ne prevede in questi ambiti. Tra gli investimenti “fisici”, la quasi totalità delle imprese (81%) segnala la necessità di pc portatili, mentre investimenti sullo smartphone aziendale sono circoscritti al 38% delle aziende. Rilevante appare invece l`attenzione alla sicurezza informatica: in ben 4 aziende su 10 gli investimenti fisici sono concentrati su strumenti di protezione.

Riorganizzazione di spazi e potenziamento di infrastrutture ICT hanno, poi, coinvolto circa il 30% delle aziende.

Le aziende che segnalano la necessità di cambiamenti nella gestione delle risorse connessi allo smart working sono solo il 40%, una quota sorprendentemente contenuta considerando l`impatto che tale organizzazione del lavoro comporta: in un’azienda ogni 3 è stato introdotto un sistema di valutazione basato sul raggiungimento di obiettivi, ma solo l`1% ha adottato parametri specifici di produttività per chi lavora a distanza.

Infine, secondo Assolombarda, è opportuno rimarcare le opportunità ma anche i rischi connessi allo smart working. Avendo concesso una sola possibilità di scelta, quasi la metà delle aziende che ha collaborato all`iniziativa ha guardato alla ricaduta positiva per i propri collaboratori (conciliazione vita-lavoro 31%, fidelizzazione e attrattività aziendale 17%), mentre il fattore economico è quello principale per meno di un quarto delle aziende (orientamento al risultato 13%, miglioramento delle performance 6%, ottimizzazione dei costi per l`utilizzo degli spazi 4%), mentre il rimanente 28% non ha fornito indicazioni. Dal lato del principale rischio, il più citato è l`impatto sull`interazione delle persone, sommando la minor comunicazione (29%) e il minor contributo all`innovazione (15%), mentre il possibile conflitto tra dipendenti eligibili e non raccoglie ormai che un numero esiguo di segnalazioni (4%).

tn

redazione

redazione

In evidenza

XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

3 Luglio 2026
XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

3 Luglio 2026
Stellantis, report Fim-Cisl: produzione in ripresa nel I semestre (+13,7%), ma resta lontano il traguardo del milione di veicoli

Stellantis, report Fim-Cisl: produzione in ripresa nel I semestre (+13,7%), ma resta lontano il traguardo del milione di veicoli

3 Luglio 2026
Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

3 Luglio 2026
Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

3 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi