Il premier britannico Tony Blair corre ai ripari e pensa ad uno ’zar degli scioperi’ per cercare di ricucire con i sindacati ed evitare un’estate all’insegna della protesta.
Secondo il domenicale The Independent on Sunday, gli stessi leader sindacali hanno esortato Blair a prendere misure immediate per far fronte al crescente malcontento tra i lavoratori del Paese: la proposta di un intermediario tra Downing Street e le associazioni di categoria è stata lanciata dal segretario generale del sindacato GMB, John Edmonds.
La notizia segue il grande sciopero dei dipendenti comunali britannici che ha paralizzato per 24 ore in centinaia di città scuole, biblioteche, uffici del turismo e servizi come la raccolta della nettezza urbana.
Come se non bastasse, il GMB (che raggrupa vari settori dell’economia) e l’Unison (soprattutto dipendenti pubblici) hanno già proclamato altri due giorni di sciopero dei dipendenti comunali.
Lo ‘zar degli scioper’ farebbe da mediatore per risolvere situazioni di crisi ed evitare che il Paese diventi ostaggio della protesta. Questa poltrona, ipotizza il giornale, potrebbe andare al ministro della previdenza sociale Ian McCartney e sarebbe molto utile a Downing Street.
Proprio ieri, infatti, l’alleato sindacale per eccellenza di Blair -il leader dell’associazione Amicus, Sir Ken Jackson- ha accettato la sconfitta subita mercoledì scorso alle elezioni per il rinnovo della leadership ed ha lasciato il campo libero al vincitore Derek Simpson.
Jackson in un primo momento aveva presentato una protesta ufficiale sulla correttezza delle operazioni di voto costringendo il Consiglio del secondo sindacato britannico a sospendere la ratifica.
Il suo posto sarà preso da un ex comunista conosciuto come il ‘luogotenente della Sinistra’ (mentre sir Jackson è soprannominato ‘primo cavaliere della Destrà). Simpson ha affermato di recente alla stampa britannica: “Voglio vedere una legislazione che protegga i lavoratori, i posti di lavoro e le pensioni. Noi dovremmo fare pressione sul Governo affinchè faccia qualcosa in questo settore, perchè abbiamo le leggi peggiori in Europa”.
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