A dicembre 2025, secondo le prime stime, l’indice di disagio sociale calcolato da Confcommercio sale a 9,6, un decimo di punto in più su novembre. Nella media del 2025 l’indicatore si è attestato a 10, il valore più basso dall’inizio della serie storica.
Il dato dell’ultimo mese è sintesi di un modesto aumento dell’inflazione per i beni e i servizi ad alta frequenza d’acquisto (2,2% dal 2% di novembre) associato ad una conferma della disoccupazione estesa al 6,3%.
In considerazione delle attese di una stabilizzazione dell’inflazione e del permanere di una moderata dinamicità sul versante del mercato del lavoro Confcommercio stima che nei prossimi mesi l’area del disagio sociale si mantenga sui valori attuali.




























