La situazione occupazionale in Austria è peggiorata ad agosto 2003 e la disoccupazione è cresciuta al 5,9%, rispetto a 5,8% nell’agosto 2002, secondo i dati pubblicati oggi a Vienna dal servizio del collocamento austriaco Ams. In totale sono stati registrati 205.077 disoccupati (su una popolazione complessiva di 8,1 milioni di abitanti) e oltre 34 mila impegnati in corsi di riqualificazione. In termini assoluti è il risultato peggiore degli ultimi dieci anni. L’occupazione è diminuita soprattutto nel terziario e tra i giovani, anche per le conseguenze della fine della stagione turistica estiva. – Se calcolata secondo i criteri Ue la disoccupazione a agosto in Austria è stata invece del 4,5%, invariata rispetto a luglio 2003, ma peggiorata dello 0,2% rispetto all’agosto 2002. Secondo i dati diffusi oggi a Bruxelles dall’ufficio di statistica dell’Ue, Eurostat (relativi pero’ a luglio), il 4,5% di disoccupati austriaci è comunque il terzo migliore risultato dopo quello di Lussemburgo (3,7%) e Olanda (4,2%). La disoccupazione media nell’Ue a luglio è stata dell’8,1% (8,9% nell’area dell’euro, 8,7% per l’Italia.
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