• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 10 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva neverending story: riassunto delle puntate precedenti

    “Anatomia di un ritratto”, il documentario su Fernanda Wittgens debutta alla Mostra del cinema di Venezia

    Fernanda Wittgens, pioniera dell’arte e della libertà. Il docufilm “Anatomia di un ritratto” porta al cinema la sua storia

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, sindacati: il 15 settembre sciopero in tutti gli stabilimenti e manifestazione nazionale a Cerreto d’Esi

    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, nessun passo avanti al Mimit: confermati i 297 esuberi a Forlì

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

    L’analisi della Cgil su pensioni e Tfr – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva neverending story: riassunto delle puntate precedenti

    “Anatomia di un ritratto”, il documentario su Fernanda Wittgens debutta alla Mostra del cinema di Venezia

    Fernanda Wittgens, pioniera dell’arte e della libertà. Il docufilm “Anatomia di un ritratto” porta al cinema la sua storia

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, sindacati: il 15 settembre sciopero in tutti gli stabilimenti e manifestazione nazionale a Cerreto d’Esi

    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, nessun passo avanti al Mimit: confermati i 297 esuberi a Forlì

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

    L’analisi della Cgil su pensioni e Tfr – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Giurisprudenza del lavoro - Il verbale degli ispettori non costituisce piena prova, niente contributi e sanzioni contro l’azienda

Il verbale degli ispettori non costituisce piena prova, niente contributi e sanzioni contro l’azienda

di Biagio Cartillone
1 Marzo 2024
in Giurisprudenza del lavoro
inl

L’Inps ha notificato all’azienda un avviso di addebito per il pagamento di contributi previdenziali e somme aggiuntive, a titolo di sanzione, per dei rapporti di collaborazione intrattenuti con due biologhe. L’avviso di addebito si fondava su un verbale redatto dai funzionari dell’Ispettorato del lavoro che avevano qualificato le due collaborazioni come rapporto di lavoro subordinato e non autonomo-professionale. Il Tribunale, senza svolgere attività istruttoria, ha respinto il ricorso dell’azienda. Il Tribunale ha ritenuto sussistente il rapporto di lavoro subordinato perché le due biologhe “risultavano inserite nel ciclo produttivo della società, i contratti di collaborazione autonoma indicavano la durata di inizio e di fine contratto, generalmente annuale; vi era l’obbligo di svolgere la prestazione nell’arco di tempo dalle 8.00 alle 18.00, per sei giorni alla settimana. La subordinazione poteva ricavarsi anche dall’analisi delle fatture generiche recanti l’indicazione del mese e sempre del medesimo importo, nonché dal fatto che le lavoratrici – come riferito dalle medesime- dovevano comunicare le assenze dal lavoro ed erano impiegate unicamente dalla società ricorrente.”.

L’azienda ha proposto ricorso in appello, sostenendo l’erroneità della decisione del Tribunale, perché quel giudice avrebbe dovuto prendere in considerazione la volontà contrattuale delle parti al momento dell’instaurazione del rapporto e quindi valutare le modalità di svolgimento delle prestazioni e la sussistenza della direzione e la soggezione al potere gerarchico e disciplinare. Avrebbe, poi, dovuto soffermarsi sui presupposti del rapporto di lavoro autonomo, ossia la collaborazione, il rischio, l’oggetto della prestazione. Le due biologhe negli anni non hanno reso una collaborazione riconducibile all’etero direzione, perché è sempre mancato il loro assoggettamento agli ordini puntuali e specifici del datore di lavoro.

La Corte di Appello di Milano, chiamata a pronunciarsi sulla qualificazione giuridica del rapporto di collaborazione delle due biologhe, ha innanzitutto affermato che era onere dell’Inps dare la prova della qualificazione del rapporto di lavoro come subordinato. Non è sufficiente il solo verbale ispettivo che costituisce, infatti, prova “unicamente con riguardo ai fatti attestati dal pubblico ufficiale nella relazione ispettiva come avvenuti in sua presenza o da lui compiuti o conosciuti senza alcun margine di apprezzamento, nonché con riguardo alla provenienza del documento dallo stesso pubblico ufficiale ed alle dichiarazioni delle parti; la fede privilegiata di detti accertamenti non è, per converso, estesa agli apprezzamenti in essi contenuti, né ai fatti di cui i pubblici ufficiali hanno notizia da altre persone o a quelli che si assumono veri in virtù di presunzioni o di personali considerazioni logiche. Ne consegue che le valutazioni conclusive rese nelle relazioni ispettive costituiscono elementi di convincimento con i quali il giudice deve criticamente confrontarsi, non potendoli recepire aprioristicamente “.

Esaminando nel merito la controversia, la Corte di Appello di Milano ha accolto l’impugnazione della sentenza perché il verbale di accertamento, così come i documenti ad esso allegati, “non provano l’effettiva natura subordinata del rapporto di lavoro: si tratta di contratti di collaborazione autonoma prestata da professionisti iscritti obbligatoriamente ad un albo ed all’ente previdenziale relativo. Non costituiscono elementi decisivi né la durata predeterminata del contratto né la previsione di un compenso forfettario; inoltre, i contratti non prevedono un orario di lavoro, ma soltanto che la prestazione debba essere resa entro una fascia oraria predefinita che è quella dell’apertura del laboratorio di analisi. Risulta peraltro che il monte ore annuale indicativo (960 ore) previsto dai contratti e sulla base del quale è determinato il compenso, non è compatibile con un orario lavorativo pieno ma tutt’al più con un orario di 3-4 ore al giorno. Né risulta dirimente la circostanza che la prestazione dovesse essere svolta nei locali e con le attrezzature della società, data anche la peculiarità della prestazione. Si tratta di elementi non decisivi, dovendo invece indagarsi in merito alla c.d. eterodirezione, il tutto secondo la ormai consolidata giurisprudenza di legittimità.”

Con queste considerazioni, la Corte di Appello di Milano, per poter decidere la controversia, ha ritenuto doveroso sentire sui fatti specifici della prestazione lavorativa resa dai collaboratori biologi, i testimoni che, però, a suo dire, non hanno reso dichiarazioni univoche. In ogni caso dalle dichiarazioni testimoniali è emerso per la Corte di Appello “in modo certo che le due biologhe non erano tenute ad osservare un orario di lavoro fisso, tanto che esse potevano anche assentarsi durante la mattinata (in particolare una delle due biologhe svolgeva contemporaneamente un’altra collaborazione nel medesimo edificio). Né vi era un controllo vero e proprio sul lavoro delle medesime, le quali agivano in totale autonomia per realizzare lo scopo dell’attività ovvero l’esecuzione delle analisi di laboratorio; mancavano quindi disposizioni specifiche e quanto alle assenze dal lavoro non è emerso che vi fosse un obbligo di giustificazione, così come non sussisteva un obbligo di chiedere le ferie ed i permessi, poiché le due potevano organizzarsi fra di loro. Il coordinamento fra le varie risorse e l’inserimento nella struttura sono del tutto compatibili con un rapporto di tipo professionale convenzionato, secondo uno schema del tutto comune nelle professioni sanitarie.”

L’Appello dell’azienda, con la domanda di annullamento del verbale di accertamento, è così stato accolto perché, per la Corte di Appello milanese, “In definitiva, non è stata adeguatamente provata la sussistenza di rapporti di lavoro di natura subordinata fra l’azienda e le due biologhe, con il che viene meno il presupposto dell’imposizione contributiva contenuta nell’avviso di addebito impugnato”.
Era onere dell’Inps dare la prova della subordinazione che, però, non è stata fornita.
Corte di Appello di Milano sezione lavoro sentenza n.1112 pubblicata il 31 gennaio 2024. Presidente Marina Ravazzoni.

Biagio Cartillone

Biagio Cartillone

Biagio Cartillone

Avvocato, Giuslavorista del Foro di Milano - www.biagiocartillone.it

In evidenza

Istat, i lavoratori portano le firme al Colle: no Blangiardo presidente

Lavoro, Veronese (Uil): dati Istat positivi, ma il mercato non ha superato le criticità strutturali

10 Settembre 2026
Bce, prosegue ripresa eurozona, inflazione in risalita

La Bce porta nuovamente i tassi al 2,5%. Inflazione rivista al rialzo, pesano gli effetti del conflitto in Medio Oriente

10 Settembre 2026
Sì della Camera alla fiducia con 321 sì, 259 no

La Camera approva la riforma Cinema, nuove misure anche sul fronte del lavoro

10 Settembre 2026
Lavoro, Istat: nel I trimestre +513mila occupati, disoccupazione cala all’8,3%

Lavoro, Istat: +1,6 milioni di occupati nel quinquennio 2021-2026. Boom per gli over 50

10 Settembre 2026
Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

10 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi