Si è svolto oggi un incontro tra l’ad di Trenitalia, Barbara Morgante, il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla, il segretario generale di Assidifer (associazione sindacale dei dirigenti di Trenitalia), Paolo Parrilla, e del coordinatore della RSA, Alessandro Strinna. Per il settore Cargo, in squilibrio economico, Trenitalia sta pensando infatti a una ristrutturazione il cui obiettivo è scorporare il trasporto merci da Trenitalia e creare una sub-holding, servendosi dell’attuale società FS Logistica, attualmente sotto il diretto controllo della capogruppo FS
L’AD di Trenitalia ha assicurato che sia per il personale sia per i dirigenti non ci saranno licenziamenti collegati al piano di ristrutturazione, ma solo mobilità infragruppo e geografica.
“Federmanager condivide l’ipotesi ristrutturazione senza ricadute occupazionali, in quanto presenta l’indubbio vantaggio della razionalizzazione del settore, attualmente composto da diversi soggetti all’interno dello stesso perimetro societario, spesso in concorrenza tra di loro, purché questo segni il rilancio dell’azienda e sia compiuto in stretto collegamento con la dirigenza FS, la quale finora ha mostrato grande senso di responsabilità e capacità di risultato”, ha dichiarato il presidente dei manager industriali Cuzzilla.
Durante l’incontro particolare attenzione è stata posta sull’argomento del miglioramento della qualità del trasporto regionale e della customer satisfaction, anche in considerazione della sua ricaduta sull’immagine della dirigenza stessa. È stato affrontato inoltre il tema dei programmi di sviluppo del trasporto, al quale, secondo l’AD Morgante, bisognerà dedicare uno specifico focus, anche in considerazione della riduzione in atto delle risorse pubbliche e delle Regioni per il TPL.
In riferimento al trasporto merci, Cuzzilla ha sottolineato: “Ci sono motivi ambientali e di sicurezza che dovrebbero indurre il governo a sostenere il trasporto merci su ferro, che invece continua a essere penalizzato dall’introduzione di incentivi in favore del gommato. Questo è un tema strategico di cui tener conto nella nuova pianificazione della logistica e delle infrastrutture”.
“Federmanager e Assidifer rinnovano l’appoggio, espresso della rappresentanza dei dirigenti, per i programmi di sviluppo dell’azienda. Il nostro interesse è di fare sinergia, e dare il nostro contributo anche su temi delicati quali il riequilibrio modale sia nel trasporto merci che passeggeri”, ha concluso Cuzzilla.



























