“Affrontare in modo strutturale la crescente carenza di manodopera e costruire una nuova alleanza stabile tra imprese e sistema dell’istruzione e della formazione, in grado di mettere in sintonia competenze, fabbisogni produttivi e percorsi di ingresso nel mercato del lavoro”. Lo ha sottolineato il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, in occasione del convegno “Work shortage e sfida demografica: verso un nuovo paradigma del lavoro”, organizzato dall’Associazione Allievi Sna e Federmanager.
Durante l’iniziativa si sono analizzati l’impatto dell’inverno demografico sulla capacità produttiva del Paese, le dinamiche occupazionali e la sostenibilità di lungo periodo del sistema di welfare.
Per Fava, “oltre al sostegno alle nuove generazioni, è indispensabile investire con decisione nella riqualificazione e nell’aggiornamento continuo dei lavoratori senior, in particolare degli over 55, per accompagnarne le transizioni professionali e garantirne l’impiego nel tempo”.
Un mercato del lavoro efficiente, ha spiegato, “non espelle le persone ma le aggiorna, le riconverte e ne valorizza il contributo lungo tutto l’arco della vita attiva. In questa prospettiva, occupabilità e continuità lavorativa diventano leve decisive non solo per rafforzare la competitività delle imprese, ma anche per assicurare la tenuta complessiva del sistema Paese e l’equilibrio di lungo periodo del sistema previdenziale”.



























