Il 19 febbraio, presso la sede della Cgil, a Roma, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, e il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, hanno presentato alla stampa le proposte del sindacato per la buona finanza e le banche al servizio del paese.
Proposte che hanno come obiettivo quello di “tutelare i lavoratori ed i risparmiatori, soggetti che navigano sulla stessa barca nella tempesta perfetta che dal 2008 colpisce l’economia europea”.
Al centro della conferenza stampa anche i temi di stretta attualità: dal decreto “salva banche”, alla riforma delle popolari; dalle BCC, alla Bad Bank.
Ecco alcune delle proposte: completare l’unione bancaria europea; revisione del Bail in e degli stress test con valutazione dei derivati; nuovo modello di banca al servizio del paese per dare credito all’economia reale; difesa dell’occupazione (utilizzo volontario del fondo e piani di assunzione dei giovani); contrasto alle politiche commerciali indebite per costruire un protocollo tra le parti su vendite sostenibili e organizzazione del lavoro, tramite codici etici di condotta e contrattazione di tutto il salario e superando gli incentivi alla vendita unilaterali; black list di alcuni prodotti finanziari ad alto rischio (obbligazioni subordinate a famiglie e pensionati) e semplificazione delle informazioni alla clientela nell’ambito delle regole europee; rimozione dei vertici delle banche e interventi su governance e partecipazione; più moneta elettronica e meno contante; riduzione dei compensi percepiti dal top management.



























