“Su Alitalia non c`è nessun ultimatum, c`è solo bisogno di chiarezza”. Lo ha detto a Sky TG24 il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Maurizio Lupi, in merito alla trattativa tra Alitalia ed Etihad.
“Non abbiamo lavorato inutilmente per sette mesi- ha proseguito – sette mesi fa Alitalia era sull`orlo del baratro. Lo Stato pagava il fallimento su un`azienda e si parlava non di 2.950 lavoratori messi in mobilità, ma di 13.000 lavoratori e dell`intero sistema aeroportuale italiano in ginocchio. Si è lavorato seriamente e trovato un grande partner internazionale, c`è una grande opportunità di sviluppo. Etihad non dà ultimatum, ha posto delle condizioni come è giusto che sia. A queste condizioni devono rispondere lavoratori e soci privati. Tutti sanno com`è la questione, o il baratro o lo sviluppo, in questi mesi ho visto grande responsabilità da lavoratori e sindacati, ora mi dispiace vedere quella che sembra una gara a chi prende più iscritti o difende di più una categoria piuttosto che un`altra”.

























