È successo un’altra volta. Il governo Meloni è nuovamente entrato a gamba tesa nel mondo della contrattazione, a tutto danno dei lavoratori. Al momento di varare un provvedimento che tendeva a supportare i lavoratori sottopagati, l’esecutivo non ha esitato nell’introdurre una clausola, solo apparentemente ininfluente, che annulla praticamente la validità del dettato legislativo. È previsto, infatti, che i lavoratori sottopagati secondo l’indicazione dell’articolo 36 della Costituzione possano rivolgersi alla magistratura per far condannare il loro datore di lavoro, ma non possano esigere il pagamento di quanto hanno perso se il salario, per quanto limitato quantitativamente, sia stabilito da un contratto. La norma si ferma qui, senza distinguere quale sia il contratto applicato, quello in base al quale è stato stabilito un compenso che non onori la norma costituzionale.
È il via libera ai contratti pirata. Mentre sindacati e imprenditori si stanno battendo per mettere a punto un accordo che li spazzi definitivamente al di fuori del mondo della contrattazione, il governo non se ne cura. Se un contratto, quale che sia, stabilisce un compenso, l’imprenditore è salvo, ha fatto quanto doveva, e se la norma costituzionale chiede che si dia di più, questo è un problema che varrà per il futuro. Non è prevista alcuna compensazione per il danno subito dal lavoratore. E così il contratto pirata assurge allo stesso livello degli altri contratti, nonostante sia nato proprio per pagare di meno i lavoratori e dare loro meno diritti.
Non è la prima volta che il governo guidato da Giorgia Meloni si batte a favore dei contratti pirata, è un continuo intralciare quella che viene indicata come la buona contrattazione. Il tentativo più forte, e potenzialmente dannoso, fu fatto l’anno passato, quando una norma approvata dall’esecutivo cercò di dare validità non ai contratti “sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative”, ma ai contratti “maggiormente applicati”. È evidente che si tratti di due indicazioni ben distinte tra loro. Una cosa è un contratto che viene firmato dalle organizzazioni più importanti, che raccolgono milioni di lavoratori e centinaia di migliaia di aziende, un’altra un contratto formato da un consulente del lavoro e da un sindacato fantasma, che magari non ha iscritti. Allora per fermare il governo fu necessario l’intervento delle maggiori organizzazioni datoriali, Confindustria, Confcommercio, Abi, Ania che indicarono senza ombre di dubbio quali fossero le condizioni per dare dignità a un contratto.
Ma anche l’effetto suscitato dal provvedimento sul salario è stato quello di ricompattare sia il fronte delle opposizioni, sia quello sindacale: tutti a protestare chiedendone il ritiro. Tanto che, alla fine, dopo tre tentativi di imporlo, il governo è stato costretto a rimangiarselo. Sempre sperando che non si tenti di ripresentare l’obbrobrio per altre vie.
Resta da interrogarsi sul motivo che abbia spinto il governo a questo che è certamente un passo falso. È noto che Giorgia Meloni sia partita nell’avventura governativa vantando le sue origini nella Destra sociale e assicurando che avrebbe avuto un’interlocuzione forte e sincera con il mondo sindacale. È inutile domandarsi se questa interlocuzione ci sia stata, anche perché qualche sindacato afferma decisamente che non c’è stata, altri che ha avuto luogo, anche se non sempre con risultati eclatanti. Quello che conta è che al di là delle affermazioni, più o meno di comodo, alla prova dei fatti poi l’esecutivo faccia questi passi falsi, come questo provvedimento a favore dei contratti pirata.
La verità è che il governo considera il sindacato un potere che in qualche modo potrebbe intralciare il suo cammino e che di conseguenza non si tira indietro quando si tratta di indebolirlo. Non è solo un governo di destra che, in quanto tale, guardi più agli interessi delle imprese che a quelli dei lavoratori. C’è qualche cosa in più, appunto la volontà di tagliare le unghie a un possibile avversario. Importante è saperlo, per comportarsi poi adeguatamente.
Massimo Mascini


























