• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 26 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contrattazione, la lunga via del confronto tra Confindustria e sindacati

    SALARI: CONFERENZA STAMPA LANDINI IN CGIL

    Cgil, lunedì l’Assemblea generale per il via libera alla grande riforma. Meno soldi alle categorie e più risorse alle 120 Camere del lavoro. Landini, l’obiettivo è rafforzarci sui territori

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    RIUNIONE TAVOLO DELLA CHIMICA AL MIMIT

    Automotive, tavolo convocato per il 30 gennaio, i sindacati annunciano un presidio davanti al Mimit

    Il futuro è ora. Allo Spin Time Labs la presentazione del libro Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili scritto dalla Cgil under 35

    Il futuro è ora. Allo Spin Time Labs la presentazione del libro Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili scritto dalla Cgil under 35

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Gruppo Lottomatica, proclamato lo stato di agitazione degli oltre 2.800 dipendenti

    Gruppo Lottomatica, sindacati: raggiunta l’intesa sul rinnovo contratto integrativo aziendale

    Confindustria, congiuntura flash gennaio 2026

    Il testo del rinnovo del contratto per i dirigenti delle imprese di autotrasporto

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo per il personale dirigente delle aziende alberghiere

    Ilo, Employment e social trends 2026

    Crel, sindacati e pubbliche amministrazioni

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contrattazione, la lunga via del confronto tra Confindustria e sindacati

    SALARI: CONFERENZA STAMPA LANDINI IN CGIL

    Cgil, lunedì l’Assemblea generale per il via libera alla grande riforma. Meno soldi alle categorie e più risorse alle 120 Camere del lavoro. Landini, l’obiettivo è rafforzarci sui territori

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    RIUNIONE TAVOLO DELLA CHIMICA AL MIMIT

    Automotive, tavolo convocato per il 30 gennaio, i sindacati annunciano un presidio davanti al Mimit

    Il futuro è ora. Allo Spin Time Labs la presentazione del libro Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili scritto dalla Cgil under 35

    Il futuro è ora. Allo Spin Time Labs la presentazione del libro Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili scritto dalla Cgil under 35

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Gruppo Lottomatica, proclamato lo stato di agitazione degli oltre 2.800 dipendenti

    Gruppo Lottomatica, sindacati: raggiunta l’intesa sul rinnovo contratto integrativo aziendale

    Confindustria, congiuntura flash gennaio 2026

    Il testo del rinnovo del contratto per i dirigenti delle imprese di autotrasporto

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo per il personale dirigente delle aziende alberghiere

    Ilo, Employment e social trends 2026

    Crel, sindacati e pubbliche amministrazioni

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Se il lavoro manda fuori di testa

Se il lavoro manda fuori di testa

di Elettra Raffaela Melucci
31 Marzo 2023
in Analisi
Un impresa su tre fallisce per ritardo pagamenti PA

Secondo l’autorevole definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, «la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste solo in un’assenza di malattia o d’infermità». Per quanto riguarda la salute mentale, invece, ci pensa l’OMS ad renderci edotti: «Per salute mentale si può intendere uno stato di benessere in cui l’individuo realizza le proprie capacità, riesce a far fronte alle normali tensioni della vita, sa lavorare in modo produttivo e fruttuoso ed è in grado di dare un contributo alla comunità in cui vive». Godere di buona salute mentale, quindi, significa riuscire ad affrontare la vita in modo sano e consapevole, relazionandosi con il prossimo in maniera costruttiva e disporre di un’attitudine positiva al pensiero, alla comunicazione e alla crescita personale. Fatti che incidono sull’autostima, rafforzano la resilienza e permettono una partecipazione attiva nella società e nella vita professionale.

Ma a quanto pare, sempre secondo l’OMS, «quasi la metà della popolazione soffrirà di un disturbo mentale a un certo punto della vita, mentre si stima che, in un dato momento, quasi il 10 % della popolazione soffra di depressione e un ulteriore 2,6 % soffra di un disturbo psicotico. Anche l’ansia rappresenta un aspetto importante. Nell’UE a 27 si è riscontrato che il 15 % delle persone aveva chiesto aiuto per un problema psicologico o emotivo, mentre il 72 % aveva assunto antidepressivi in un determinato momento della vita». In generale, i problemi di salute mentale sono piuttosto diffusi in tutto il mondo e sono conseguenze di una vita segnata da elementi stressogeni o eventi
traumatici.

Il dato più allarmante, però, è che i disturbi mentali sono sempre più spesso legati alla sfera lavorativa dell’individuo: «di fronte a un costante sovraccarico di lavoro una persona può cadere in depressione, mentre un’altra può soffrire di burnout e un’altra ancora può diventare ansiosa», dice il Rapporto della Commissione Europea. Ad oggi, infatti, secondo quanto emerso dal report “State of the Global Workplace” di Gallup che ha indagato la situazione di 150mila persone in 160 paesi del mondo, più di 300 milioni di persone nel mondo soffre di disturbi mentali legati al proprio lavoro, evidenziando in particolare quanto la soddisfazione per il lavoro che si svolge sia bassa in tutto il mondo. Il 59% delle persone intervistate ha riferito di essere stato stressato nei giorni precedenti, il 56% è stato preoccupato e il 31% ha provato rabbia. E le cose peggiorano se si guarda all’Italia: solo il 4% degli intervistati si sente coinvolto nel proprio lavoro, il 49% è fortemente stressato, il 45% è preoccupato e il 27% delle persone prova tristezza quando è a lavoro. Il Paese degli infelici, insomma.

Non stupisce affatto che siano i giovani a essere più colpiti dal mal-di-lavoro: secondo i dati Indeed, il 59% dei Millennials e il 58% della Generazione Z soffrono di problemi di burnout. il 47% è esausto dal lavoro e il 46% è perennemente affaticato. Ma perché il lavoro è diventato una fonte di rischio per il benessere psicosociale? Contenuto del lavoro, carico e ritmo, programmazione, controllo, ambiente e attrezzature, cultura e funzioni organizzative, rapporti interpersonali, ruolo nell’organizzazione, sviluppo della carriera, violenza e bullismo sono solo alcuni dei fattori che incidono sulla serenità del lavoratore, cui si sommano componenti socioeconomiche quali economia e mercato del lavoro (minaccia o condizione di disoccupazione, tipo di contratto di lavoro, sicurezza, reddito), geografia e legislazione (sistema previdenziale).

Moderni Sisifo, costretti a spingere il nostro masso per l’eternità, pronti a vederlo rotolare a valle ed eternamente ricominciare da capo. Senza punti fissi (un’ età degnamente pensionabile e che lo sia una volta per tutte, una concreta aspettativa nell’orizzonte del lavoro, dell’istruzione, della formazione) perdiamo dignità, rimettiamo in discussione noi stessi e i nostri valori e finiamo per identificarci in modelli che non ci rappresentano intimamente. Inoltre, successo, ricchezza, popolarità e status sociale sono i nuovi punti cardinali attraverso i quali orientarsi nel viver civile, complice la cultura dei social che ci invade con i suoi filtri e le frasi motivazionali usate da sedicenti imprenditori digitali e non solo. In questo modo inadeguatezza, fallimento, insoddisfazione, depressione diventano i termini chiave che interpretano il presente e il futuro, sentimenti rinverditi dalla pandemia e dalla nuova etica dello stare al mondo: sacrificio – no pain, no gain -, velocità,
flessibilità,“skills-skills-skills”, reinventarsi, mai fermarsi; un all you can eat di ambizioni e aspettative, che finiscono per coincidere, per cui un appena lieve scostamento dal parametro ti mette fuori gioco. Vita e lavoro finiscono per coincidere e diventano un Giano bifronte. In questo modo, trasversalmente, si sviliscono la dignità del lavoro e del lavoratore, che diventano praticamente un’entità unica e inscindibile. “Immagina, puoi”, cantilenava uno spot televisivo, ma il sogno sembra ormai finito.

Ma se non fosse per loro, almeno si consideri la tutela del benessere psicologico un plus di profitto: i disturbi mentali, infatti, hanno effetti di scarsa produttività, costi dovuti ad assenteismo, presenteismo, morale basso della forza lavoro e una cattiva reputazione dell’organizzazione, nonché di disabilità e pensionamento anticipato. Sempre secondo i dati riportati dalla Commissione Europea, nel 2007 i costi di produttività dell’assenteismo dovuto a patologie mentali sono ammontati in totale a 136 miliardi di euro, pari all’incirca a 624 euro per persona occupata nell’UE nello stesso periodo. I problemi di salute menale sono in aumento in tutta Europa e i costi delle conseguenti assenze sono superiori a quelli sostenuti per qualsiasi altro tipo di malattia. Ma se prevenire è meglio che curare, al di là delle normative in materia di salute e sicurezza che disciplinano tutti gli aspetti della SSL (nell’UE è la direttiva quadro 89/391/CEE, in Italia il decreto legislativo 81/2008 coadiuvato dall’adattamento delle norme di gestione dell’HSE britannico voluto dall’INAIL), i datori di lavoro sono doppiamente avvantaggiati nell’investimento a favore della salute mentale, poiché rientrano nell’etica e nella cultura dell’organizzazione che influiscono anche sulla reputazione dell’impresa e contengono l’emorragia di dimissioni (soprattutto delle generazioni Millenials e Z) che mettono in grande difficoltà le risorse umane per la ricerca di nuovi profili professionali pronti a essere nuovamente stressati.

In questo senso, i principi di prevenzione della malattia mentale sono dei dispositivi formidabili per evitare rischi e valutare quelli inevitabili, ma soprattutto occorre invertire la pericolosa rotta intrapresa e finalmente adeguare il lavoro all’uomo, non più e mai più in contrario. Occorre una politica di promozione della salute mentale sul luogo di lavoro , occorrono approcci e buone pratiche non sono possono svincolarsi da investimenti: la salute non si concentra solo nell’individuo, ma anche sull’ambiente sociale e sulle infrastrutture professionali (come il welfare aziendale, che a questo pare non basta o i cui contenuti sono poco conosciuti dai destinatari). Ma a quanto pare la cultura tossica del lavoro è troppo radicata e lo stigma sociale che bolla la malattia mentale come un tabù rende ancora più inestricabile la matassa. La partita si gioca su più tavoli.

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Redattrice de Il diario del lavoro

In evidenza

INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

Confindustria, economia quasi ferma, unica spinta dal Pnrr

26 Gennaio 2026
Referendum, Fumarola: una battaglia di retroguardia che non risolve i problemi del lavoro. Non andrò a votare

Stati Uniti, Fumarola: in corso una torsione democratica, il sindacato è vicino ai manifestanti di Minneapolis

26 Gennaio 2026
Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Pensioni, Cgil: nel 2029 uscita a 67 anni e mezzo, 69 anni nel 2050

23 Gennaio 2026
Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

23 Gennaio 2026
Terrorismo, Genova ricorda l’assassinio Guido Rossa 46 anni dopo

Guido Rossa, commemorazione all’ex Ilva di Genova per il 47esimo anniversario dell’assassinio. Landini: rimettere al centro il lavoro per rafforzare la democrazia

23 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi