“La liberazione di Alberto Trentini e degli altri prigionieri italiani è finalmente un’ottima notizia. Chiediamo libertà e giustizia per tutti i prigionieri politici, i giornalisti, i sindacalisti e gli attivisti incarcerati dal regime di Maduro”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
“La Cgil – prosegue il leader della Confederazione – in coerenza e a sostegno delle posizioni del sindacato mondiale, è dalla parte della democrazia, dei diritti umani e del diritto internazionale, in Venezuela come in Iran, dove in queste ore si sta compiendo uno dei più gravi crimini contro l’umanità per mano del regime teocratico al potere. La Cgil è scesa in piazza sin dal 2022 con il movimento ‘Donna vita libertà’, dopo l’uccisione della giovane Mahsa Amini, e continuerà a essere al fianco di chi chiede libertà e democrazia in ogni parte del mondo”.
“La Cgil – conclude Landini – è per ‘costituzione’ contro ogni forma di dittatura e di autoritarismo: i diritti dei lavoratori, la libertà di manifestare e i diritti sindacali sono parte fondante della democrazia”.




























