“Ho avuto la fortuna di conoscere, lavorare, discutere e confrontarmi con Valeria, apprezzando la sua tenacia, la sua capacità d’ascolto, la sua autonomia e libertà di pensiero. La sincerità, la schiettezza nell’esprimere i suoi pensieri e le sue posizioni, ci hanno permesso di costruire un rapporto personale e di amicizia che conserverò per sempre”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ricorda Valeria Fedeli.
“Valeria – prosegue il leader sindacale – ci lascia un segno indelebile del suo lungo impegno sindacale e politico. Una donna ‘sindacalista, riformista, femminista e di sinistra’ come lei amava definirsi”.
“Un impegno iniziato come delegata sindacale fino a ricoprire incarichi di direzione nazionale nella Cgil, nelle sue categorie e all’interno del sindacato europeo. Ad Achille Passoni e a tutti i suoi cari l’abbraccio e l’affetto mio e di tutta la Cgil”, conclude Landini.



























