Dirigentiscuola, il sindacato che rappresenta esclusivamente i responsabili degli istituti di istruzione, ha deciso di costituirsi in giudizio accanto ai dirigenti scolastici associati che subiscono danni legati all’esercizio della loro professione. In particolare l’associazione sindacale prevede di porre in essere forme di protezione e tutela dei soci ulteriori rispetto a quelle già previste, “costituendosi in giudizio nei contenziosi che li riguardino – spiega la sigla sindacale – nell’esercizio della funzione e qualora essi dispieghino un’apprezzabile incidenza sulla loro sfera giuridica; costituendosi parte civile nei processi penali per i delitti commessi in danno dei propri associati subiti nello svolgimento ed a causa della funzione esercitata, promuovendo anche azione civile per il risarcimento del danno”.
Il mondo della scuola affronta “un’escalation quotidiana di aggressività”, con “famiglie sempre più agguerrite, ragazzi che spesso prendono derive incontrollate, personale scolastico litigioso e non di rado violento”. Insomma “le nostre scuole non sono il migliore dei mondi possibili, e molti dirigenti scolastici in prima linea lo testimoniano. Solo prendendone coscienza si può provare a tornare alla serenità perduta, ma nel frattempo? Nel silenzio delle istituzioni, le organizzazioni sindacali dovrebbero agire a tutela del personale aggredito, ed è la scelta – di coscienza – di DirigentiScuola”.
“E’ una decisione storica – spiega il presidente nazionale di Dirigentiscuola Attilio Fratta – che dovevamo ai nostri soci che ogni giorno sono in prima linea e devono affrontare famiglie e personale sempre più aggressivi. Non possono essere lasciati soli! Spesso, oltre al danno, arriva la beffa di uno Stato che non li difende: a tale proposito non nascondiamo la nostra delusione per i tanti proclami lasciati lettera morta. Nonostante sia stato annunciato più volte, anche in pompa magna, l’intervento dell’Avvocatura dello Stato a difesa del personale scolastico aggredito, nei fatti questo non si è verificato nemmeno in casi gravissimi di cui siamo a conoscenza, con aggressioni e minacce perfino di morte. Questo ci ha portato a impegnarci direttamente per garantire ai nostri soci un sostegno concreto, come nessun altro fa: tutte le OO.SS., ad esempio, offrono un’assicurazione, ma solo Dirigentiscuola interviene in giudizio sia come parte civile, sia per eventuali richieste di risarcimento danni”.




























