• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 8 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Peg Perego, nuovo rinvio al Mimit e ancora nessun piano industriale. I sindacati: “Basta silenzi”

    Peg Perego, nuovo rinvio al Mimit e ancora nessun piano industriale. I sindacati: “Basta silenzi”

    Pnrr, Alleanza Cooperative: colmare i gap infrastrutturali e di sostenibilità

    Infrastrutture, tra necessità di fare squadra e il bisogno di risorse per il post Pnrr: a Bari la due giorni della Filt-Cgil

    Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento. Prossimo incontro al Mimit il 24 settembre

    Pfizer, confermati i 330 licenziamenti a Catania

    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, stop alla procedura di licenziamento per 131 lavoratori a Genova

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux ritira i licenziamenti: nuovo piano da 1.250 uscite incentivate e 90 milioni di investimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’indagine Bankitalia sulle aspettative di inflazione e crescita – III trimestre 2026

    Il report Istat sulle spese per i consumi delle famiglie – Anno 2025

    Fermo biologico pesca, sindacati: governo intervenga per sostegno al reddito

    Pesca, riparte il confronto sul rinnovo del contratto imbarcati su natanti cooperative

    Dalle regioni oltre 1miliardo per la sanità, la trattativa si sblocca

    Sottoscritta la preintesa per il contratto dell’Area Sanità 2025-2027: aumenti medi fino a 560 euro

    Il Misery Index della Confcommercio – Settembre 2026

    Fim-Cisl, report sulla produzione di Stellantis III trimestre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Peg Perego, nuovo rinvio al Mimit e ancora nessun piano industriale. I sindacati: “Basta silenzi”

    Peg Perego, nuovo rinvio al Mimit e ancora nessun piano industriale. I sindacati: “Basta silenzi”

    Pnrr, Alleanza Cooperative: colmare i gap infrastrutturali e di sostenibilità

    Infrastrutture, tra necessità di fare squadra e il bisogno di risorse per il post Pnrr: a Bari la due giorni della Filt-Cgil

    Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento. Prossimo incontro al Mimit il 24 settembre

    Pfizer, confermati i 330 licenziamenti a Catania

    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, stop alla procedura di licenziamento per 131 lavoratori a Genova

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux ritira i licenziamenti: nuovo piano da 1.250 uscite incentivate e 90 milioni di investimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’indagine Bankitalia sulle aspettative di inflazione e crescita – III trimestre 2026

    Il report Istat sulle spese per i consumi delle famiglie – Anno 2025

    Fermo biologico pesca, sindacati: governo intervenga per sostegno al reddito

    Pesca, riparte il confronto sul rinnovo del contratto imbarcati su natanti cooperative

    Dalle regioni oltre 1miliardo per la sanità, la trattativa si sblocca

    Sottoscritta la preintesa per il contratto dell’Area Sanità 2025-2027: aumenti medi fino a 560 euro

    Il Misery Index della Confcommercio – Settembre 2026

    Fim-Cisl, report sulla produzione di Stellantis III trimestre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - I prevedibili effetti e problemi

I prevedibili effetti e problemi

12 Luglio 2007
in Analisi

di Giorgio Caprioli, segretario generale Fim Cisl

La nascita del partito  democratico avrà effetti sul sindacato italiano. A questo proposito separerei due grandi questioni: da un lato il profilo riformista che il nuovo partito si dà, che parte dall’assunto che i diritti sociali devono fare i conti con un’insieme di compatibilità dettate dal quadro macro-economico. Dall’altro la spinta sul versante della democrazia economica e del rapporto di potere tra sindacato e azienda.
Sul primo versante la scelta esplicitamente riformista e compatibilista del nascente partito si coniuga bene con l’ispirazione più profonda della Cisl, che vede finalmente fondersi l’approccio cristiano-democratico con quello liberal-socialista in un’unica forza politica. Una parte minoritaria del gruppo dirigente non si riconoscerà in questo processo e rivolgerà la sua attenzione da un lato all’Udc, dall’altro alla nascente ( ? ) “cosa rossa”, ma il grosso dell’organizzazione, ferma restando la scelta dell’autonomia , guarderà con grande attenzione alla nuova forza politica, chiedendole una caratterizzazione pro-labour, seppur mitigata dalla necessità di fare i conti con le compatibilità generali e con i processi di trasformazione dell’economia e della società, che mettono in discussione la rappresentanza sindacale oltre a quella politica.

Nella Cgil l’impatto riformista avrà un effetto più clamoroso. Stando alle prime reazioni, circa la metà del gruppo dirigente non vede nel partito democratico una risposta valida ai problemi del Paese e rivolge la sua attenzione alla sua sinistra, la quale peraltro deve superare problemi di non poco conto per unificarsi a sua volta in un unico partito. Sta di fatto, che per ora, questa area  vasta trova motivi di unità più nel no a una forza riformista che nel sì a qualcos’altro. Potrebbe aggregarsi a una nuova “cosa rossa” o, nel caso che questa impresa non riuscisse, rifugiarsi in una visione dell’autonomia fondata sullo slogan  “non esistono governi amici”, che le lascia le mani libere per continuare a rappresentare la ampia area di lavoro tradizionale, sganciata dalla necessità di fare i conti con le trasformazioni sociali e o i vincoli macro-economici. Una visione questa,  tendenzialmente più corporativa della rappresentanza sociale, ispirata dalla ricerca di una nuova via per continuare a definirsi di “sinistra”. Viene al pettine, nella Cgil, il vecchio nodo che finora ha tenuto insieme visioni diverse della rappresentanza sociale e delle sue prospettive.
Nella Uil, infine si profila una nuova divisione tra ispirazione riformista e visione corporativa con riferimenti a destra dello schieramento politico.


Se esaminiamo il problema sul versante della democrazia economica le cose cambiano. Le riflessioni e le proposte del nascente partito  mi paiono ancora timide e insufficienti sotto questo profilo. Quasi che, giunto sulle soglie delle aziende, si abbandoni un approccio riformista per lasciare sostanzialmente inalterata la vecchia logica dei rapporti di forza in nome di una travisata autonomia della sfera delle  relazioni sociali.
La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese è sottointesa, sussurrata tra le righe, mai presa come uno dei pilastri del nuovo approccio che il partito dovrebbe portare avanti. Questa sostanziale astensione dal prendere parte a favore di un nuovo approccio partecipativo lascia le mani più libere verso le aziende e le loro politiche interne, ma lascia irrisolto un nodo fondamentale per il futuro del Paese. E, da questo punto di vista, lascia più scoperte la Cisl e la Uil che non la Cgil, che può continuare indisturbata a gestire rapporti o partecipativi o conflittuali a seconda dei casi, senza una scelta strategica precisa.


Queste considerazioni valgono in via provvisoria. Il processo di formazione del partito democratico è in pieno corso e ricco di incognite che potrebbero modificare il quadro di riferimento. Ancora più incerto è il divenire delle forze politiche che si attestano alla sua sinistra e che dovranno sciogliere non pochi nodi per unificarsi, a partire dalla questione del comunismo che, rifondato o meno, resta sullo sfondo del dibattito e si sta gradualmente trasformando in una visione movimentista della politica.
D’altro canto il sindacato è sempre più stretto tra la conferma della sua rappresentanza tradizionale e la sfida di aprirsi ai nuovi soggetti che, sempre più numerosi, appaiono sulla scena sociale. Il suo futuro dipende in buona misura da come si aprirà a questa sfida. Più che alla sua collocazione verso i cambiamenti sullo scenario dei partiti.

redazione

redazione

In evidenza

Beko, raggiunta l’intesa al Mimit: 300 milioni di investimenti e nessun licenziamento collettivo

Beko, i sindacati denunciano il mancato rispetto del piano industriale: “Garanzie per tutti gli stabilimenti”

8 Ottobre 2026
Peg Perego, nuovo rinvio al Mimit e ancora nessun piano industriale. I sindacati: “Basta silenzi”

Peg Perego, nuovo rinvio al Mimit e ancora nessun piano industriale. I sindacati: “Basta silenzi”

8 Ottobre 2026
È ufficiale, legge elettorale in aula il 10 ottobre

Legge elettorale, ok definitivo alla Camera con 227 sì

8 Ottobre 2026
Bankitalia, cala la fiducia delle imprese nella crescita

Inflazione, Bankitalia: imprese si attendono ulteriori rincari nei prossimi 12 mesi, aspettative stabili

8 Ottobre 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: nel 2025 consumi fermi a 2.782 euro, ma quasi una famiglia su tre taglia la spesa alimentare

8 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi