• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 15 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Qualcosa si muove tra le confederali e autonomi

Qualcosa si muove tra le confederali e autonomi

1 Giugno 2006
in Analisi

di Mario Ricciardi – docente di relazioni industriali nell’Università di Bologna

Le vicende sindacali degli ultimi tempi, in un quadro generale per diversi aspetti caratterizzato dall’immobilismo (si pensi allo stato del confronto sulle regole della contrattazione), sembrano mostrare qualche novità a proposito del rapporto tra le varie sigle sindacali, o per meglio dire della tradizionale immagine che vedeva da un lato la “triplice” composta da Cgil, Cisl e Uil (immagine un po’ mossa, per la verità, specialmente negli ultimi tempi), e dall’altra tutte le altre sigle, Ugl e ‘autonomi” di varie appartenenze e coloriture.
Che questa immagine non sia più fedele alla realtà, o almeno che il fossato che per lungo tempo aveva segnato l’hic sunt leones della geografia sindacale si stia in parte colmando, sembrano rivelarlo i segnali di buon vicinato che Ugl e sindacati maggiori si sono scambiati negli ultimi tempi, tanto da aver indotto qualche osservatore a parlare   ormai (esagerando) di “quadruplice”.
 Tuttavia, le dinamiche che percorrono il vasto e frastagliato mondo delle sigle sindacali sono assai complesse, e richiederebbero uno studio approfondito, che ancora non c’è. In via di larga approssimazione, si può dire però che alcuni stereotipi correnti sono in varia misura superati, e che la topografia sindacale è certamente in movimento.

Innanzitutto è sbagliato (e non da oggi) contrapporre rigidamente sindacalismo “confederale” e sindacalismo “autonomo”. Sindacati “autonomi” in senso tecnico, non appartenenti cioè ad una struttura confederal-generalista, ve ne sono ormai davvero pochi, nel nostro Paese. Soprattutto nel settore pubblico, dove il sindacalismo autonomo aveva le sue roccaforti, da molto tempo si sono innescati processi di accorpamento orizzontale, processi incentivati e consolidati, peraltro, dalle regole sulla rappresentatività sindacale varate alla metà degli anni Novanta. Anche qui vi sono confederazioni di dimensioni consistenti, come Confsal, Cisal, Usae, o, per il personale dirigenziale (con una consistente presenza anche nei settori dell’industria e del terziario), Cida e Confedir. Naturalmente i legami confederali che agiscono tra le sigle settoriali che si sono accorpate hanno diversa tenuta, in molti casi sono assai tenui, talvolta addirittura posticci. Ma anche nel sindacalismo confederale storico le differenze in questo campo sono marcate, e i vincoli non sono più quelli di una volta.


Un altro stereotipo che non corrisponde esattamente alla realtà è quello che vede sindacati autonomi e confederali schierati su diversi fronti anche nel momento dell’attività contrattuale, intenti, i primi, a perseguire senza freni gli interessi di singole categorie, decisi, i secondi, a negarsi l’ascolto delle sirene corporative. In realtà, il quadro reale è certamente più complesso. Vi sono settori nei quali lo stereotipo si avvicina alla realtà, come nel caso dei trasporti. Nel terziario pubblico, invece, il panorama è da tempo abbastanza diverso, e anche qui piuttosto variegato. Nel comparto della scuola, che è uno dei più grandi bacini occupazionali del Paese, con oltre un milione di addetti, il maggiore sindacato autonomo, lo Snals, ha da tempo adottato una linea di sostanziale affiancamento al sindacalismo confederale, almeno sul terreno delle politiche rivendicative. Restano differenze rispetto alle politiche scolastiche generali, ma assai meno su quelle contrattuali. Una situazione non molto diversa si riscontra nel sindacalismo dei medici, anche qui in una categoria socialmente cruciale e numericamente consistente (più di centocinquantamila addetti, tutti formalmente dirigenti), con la differenza che in questo caso la leadership spetta decisamente alle grandi organizzazioni “autonome” (Anaao e Cimo), seguite, senza sostanziali prese di distanze, dai più deboli sindacati confederali. In tutti questi casi, è difficile dire se si assiste ad una de-corporativizzazione del sindacato autonomo, o al percorso opposto


Visto da vicino, insomma, il panorama sindacale si rivela molto più vario di quanto normalmente si pensi, e mostra similitudini e contiguità impreviste tra i confederali e gli “altri”. Le vicende più recenti hanno ulteriormente rimescolato le carte. Nella storia sindacale italiana della prima repubblica le linee di divisione tra i sindacati erano quelle dei collateralismi politici ben noti, approfondite nel caso della Cisnal dall’essere contigua a un partito esterno all'”arco costituzionale”. I sindacati autonomi intrattenevano “clientele e parentele”, per dirla con La Palombara, per lo più con i partiti di Governo, o con singole correnti e leaders politici. Questo quadro si è venuto modificando profondamente con la fine del sistema proporzionale, il crollo dei partiti storici, l’avvento del bipolarismo e la crisi delle ideologie tradizionali. Si tratta di fenomeni che meriterebbero tutti uno specifico approfondimento, che non è possibile in questa sede. E’ tuttavia evidente che il sistema bipolare ha indebolito, se non fatto cadere del tutto, storiche preclusioni ideologiche (ad esempio nei confronti dell’Ugl), togliendo però a tutti i  sindacati, confederali e autonomi, stabili rendite di posizione legate alla prossimità ai partiti al potere. In un sistema politico dove vige una continua alternanza al governo, il mestiere sindacale è costretto a misurarsi con le  politiche più che far conto sulle appartenenze. L’indebolimento dei partiti ha inoltre certamente accresciuto l’autonomia dei sindacati, e il rapporto tra sindacati e partiti, che sicuramente rimane, è molto più complesso e variabile di un rapporto unidimensionale, come è stato per tanto tempo.


A ciò si deve aggiungere ciò che è specificamente accaduto nell’ultima legislatura. Molti si apettavano  che il Governo di centrodestra avrebbe perseguito una politica sindacale selettiva, tendente cioè non soltanto ad isolare il sindacato d’opposizione, ma anche a favorire i sindacati ideologicamente più vicini al governo come l’Ugl stessa e i  numerosi sindacati autonomi  che nella fase preelettorale  avevano massicciamente  ed apertamente manifestato la loro opzione favorevole al centrodestra. Dopo una  breve prima fase in cui questo disegno è sembrato concretizzarsi, la politica del centrodestra si è ben presto venuta  caratterizzando per una generalizzata ostilità verso tutti i sindacati ed una indifferenziata sordità alle loro richieste. Tale politica sembra aver rapidamente collocato all’opposizione gli stessi sindacati teoricamente vicini al Governo, favorendo il riavvicinamento, almeno sul piano delle politiche rivendicative, con il sindacalismo confederale.
Tirando le somme, si può dire che una certa vicinanza tra i confederali e gli “altri”, che già da tempo si può notare nelle politiche contrattuali, ha trovato motivi di consolidamento sia nei cambiamenti strutturali del sistema politico tra prima e seconda repubblica, che nella congiuntura politica più recente.


E’ presto per dire se queste tendenze siano destinate a proseguire e consolidarsi ulteriormente. Da un lato, il passaggio da un Governo decisamente ostile ai sindacati a uno prolabour e concertativo potrebbe giovare, ma non è detto.  Potrebbe infatti  indebolirsi l’unità forzata costituitasi negli anni del centrodestra e rinfocolarsi identità e gelosie, come accadde tra gli stessi sindacati confederali negli anni dei Governi dell’Ulivo. Dall’altro, proprio il livello e soprattutto la qualità dei rapporti tra i sindacati confederali potrebbero essere i fattori decisivi per attirare verso un processo tendenzialmente unitario anche altri pezzi della troppo frammentata galassia sindacale italiana.

redazione

redazione

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi