Aumento della produzione industriale su base mensile nella zona euro ad aprile dello 0,4% e dello 0,8% nell’intera Ue. Lo ha calcolato Eurostat che per l’Italia riporta un incremento dello 0,6%, a fronte di contrazioni in Germania (-1,1%) e Francia (-0,8%).
Il dato rivisto di marzo per l’eurozona, precisa l’Ufficio statistico dell’Ue, è -0,7% che fa seguito all’aumento di 0,3% di febbraio. Nell’Ue, la produzione industriale a marzo era diminuita dello 0,8% dopo un incremento dello 0,3% in febbraio.
Su base annua, la produzione industriale nella zona euro è aumentata dello 0,8% e dello 0,5% nell’intera Ue, con un tasso del 2,6% in Italia (il terzo più ingente dopo quello di Irlanda e Spagna). La variazione in Germania è stata dello 0,5% e del -0,2% in Francia.
A livello congiunturale (rispetto al marzo scorso), in aprile il settore energetico ha aumentato la produzione dell’ 1,7% in Eurolandia e dello 0,8% nell’Ue. Per i beni di consumo durevoli e non durevoli l’incremento è stato rispettivamente dello 0,9% e dell’ 1,1% nella zona euro e dell 1,1% e 0,8% nell’Ue. Fra gli altri paesi dell’Unione, la produzione industriale è aumentata ad aprile dello 0,9% in Spagna e dello 0,2% nel Regno Unito.
L’incremento più ingente è stato registrato in Portogallo (+4,2%), mentre la flessione maggiore è quella dell’Irlanda (-8,2%).
Ecco le variazioni percentuali della produzione industriale su base mensile (colonna a sinistra e annua registrate ad aprile eni paesi dell’ue (manca il dato dell’Austria).
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