Il Medef, la confindustria francese, è pessimista sull’imminenza di una ripresa dell’economia europea. Per la Francia, i ‘patrons’ pensano sempre che la crescita sarà attorno allo 0,7% del pil mentre il governo continua a sperare che sia dell’1,3%.
“Non vediamo segni che indichino un rilancio” per i prossimi mesi nè in Francia nè in Europa, ha dichiarato il presidente del Medef Ernest Antoine Seilliere convinto che l’economia francese non sia “autonoma” rispetto a quella europea che a sua volta è al traino della ripresa americana.
“Nello stato attuale della congiuntura non vediamo come la crescita possa frenare l’aumento dei deficit pubblici” ha detto sottolineando che “il problema sarà risolto dalla riforma, non dalla crescita”. “Bisogna frenare le spese pubbliche per ridare margini al consumo e agli investimenti” ha aggiunto Seilliere che ha anche espresso dubbi che il progetto italiano di rilanciare l’economia attraverso grandi opere di infrastrutture in Europa possa rilanciare da solo l’economia.
“Non ci credo” ha detto Seilliere insistendo che solo le riforme riusciranno a stimolare la crescita.
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