In questi giorni Abb, proprietaria di Power One ha ufficialmente dichiarato la presenza di 35 esuberi nello stabilimento di Terranova Bracciolini in provincia di Arezzo.
IL gruppo conta oltre 500 dipendenti e non fa parte per scelta aziendale del coordinamento sindacale Fim Fiom Uilm. “Non possono essere trascurate le scelte della proprietà – precisano in una nota congiunta i sindacati metalmeccanici nazionali e il coordinamento Fim, Fiom e Uilm Abb – e le conseguenze occupazionali e di prospettiva dello stabilimento”.
“Chiediamo alla proprietà Abb – proseguono i sindacati – il ritiro dei licenziamenti e l’eventuale ricorso a strumenti alternativi a partire dai contratti di solidarietà attraverso un confronto con i sindacati”.
In caso contrario, il coordinamento Fim Fiom Uilm Abb insieme alle Rsu Power One e le organizzazioni sindacali territoriali hanno avvertito che valuteranno tutte le forme di sostegno e di mobilitazione sindacale a sostegno della vertenza in atto.
E.G.






















