È nato il Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione, sindacato che si inscrive con nettezza nella destra sociale, come testimoniano la presenza alla conferenza stampa alla Camera, della deputata di Forza Italia ed ex segretaria generale Ugl Renata Polverini e Gianni Alemanno, segretario del partito Movimento Nazionale per la Sovranità. Per ora sono 11 le sigle che hanno aderito all’iniziativa. A presentare il progetto del sindacato alla conferenza stampa è il coordinatore nazionale del Filp, Salvatore Ronghi: “Oggi non nasce un nuovo sindacato, ma un’iniziativa che vuole essere una sfida all’innovazione del sindacato”.
Presente solo per un saluto anche il capogruppo Renato Brunetta, che ha però lasciato subito la sala per la conferenza dei capigruppo convocata dopo la fiducia sul Rosatellum: “Accolgo con favore la nascita del Filp. In un Paese come l`Italia – ha detto Brunetta con una stoccata a Di Maio – checché ne dica qualche giovane e impreparato candidato premier, i sindacati tutti conservano un importante ruolo a difesa dei lavoratori e della democrazia”. Tocca a Polverini assicurare che Fi è “fortemente impegnata su tutti i temi posti dal Filp”, a partire dall’impegno contro il Jobs act e sulle finte partite Iva.: “Forza Italia c’è, sosterremo le vostre battaglie. Ci aspettiamo che altre organizzazioni indipendenti ed autonome possano aderire a un progetto moderno e al passo coi tempi”.
Anche Gianni Alemanno parla di una iniziativa “attesa da molto tempo. Abbiamo disperatamente bisogno di sindacati veri. Non è vero quello che dice Renzi, che non c’è bisogno di sindacati in Italia, ma servono sindacati veri che pensino al lavoro e non a difendere le proprie burocrazie”. E poi “serve sviluppo, ma anche equilibrio tra capitale e lavoro e difesa dei redditi dei lavoratori, senza i quali non c’è domanda. Continuano a crescere le rendite del capitale, non i redditi dei lavoratori, e quindi non ci sono consumi interni”. Anche Alemanno insiste nel chiedere “un programma di centrodestra fortemente impregnato del lavoro e dei diritti del lavoro”.
e.g.






















