“Sono diversi i segnali positivi – ha sottolineato il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, commentando i dati Istat di oggi – e sembrano in via di superamento i problemi congiunturali, con la ripresa economica che va rafforzandosi, ma restano i problemi strutturali”.
Per Petteni, prosegue la crescita dell’occupazione, soprattutto quella dipendente, “ma in oltre otto casi su dieci si tratta di nuovi contratti a tempo determinato, cresce l’occupazione giovanile ma gli occupati continuano ad aumentare più tra gli adulti. Inoltre, l’occupazione cresce maggiormente al Sud – precisa il sindacalista – anche se il gap territoriale resta elevatissimo, continua la ripresa dell’occupazione femminile, che ha superato i livelli pre-crisi, pur restando tra le più basse in Europa.”
Inoltre, per il segretario vanno potenziati gli investimenti su scuola e università, “migliorati l’orientamento scolastico ed universitario – prosegue Petteni – promossi l’apprendistato duale e l’alternanza scuola-lavoro. In generale restano centrali le politiche attive per orientare lavoratori e imprese e fare incontrare opportunamente esigenze e competenze”.
“Infine- conclude Petteni- deve diventare strutturale una misura che faccia costare il lavoro stabile considerevolmente meno di quello a termine”.























