Una procedura di infrazione da parte dell’Ue nei confronti dell’Italia va evitata, perché le sue conseguenze sull’economia sarebbero pesanti. Cosi’ il presidente Mattarella, nel corso dei colloqui avuti oggi al Quirinale con i rappresentanti del Governo. In vista del Consiglio Europeo di Bruxelles, Sergio Mattarella ha ricevuto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, il ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero Milanesi, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il ministro dell’Economia Giovanni Tria, il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.
Nel corso dell’incontro il Capo dello Stato ha sollecitato Conte a evitare la procedura di infrazione da parte della Ue nei confronti del nostro Paese, perché questa rappresenterebbe un “problema pesante per la nostra economia”. Si è parlato fra l’altro anche della trattativa con la commissione Ue sui contenuti e sui saldi della manovra del governo giallo-verde. Mattarella, prima dell’incontro di Conte con il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker, ha auspicato che si possa trovare un accordo.






























