• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 25 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo cinque anni magri, ora Stellantis vuole essere ancora di piu Stellantis: cosa c’e nei piani di Filosa

    Dopo cinque anni magri, ora Stellantis vuole essere ancora di piu Stellantis: cosa c’e nei piani di Filosa

    Semplificazione, un’esigenza imprescindibile

    Dalla mancanza di una vera politica di integrazione alla necessità di un dialogo interreligioso soprattutto con l’Islam. Intervista al filosofo Adriano Fabris sui fatti di Modena

    Confcooperative, le donne guidano la ripresa

    Equilibrio vita-lavoro, il nesso irrisolto in un modo che cambia

    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    Camera, ok a legge autonomi, più tutele per 2 milioni di professionisti

    Crolla la fiducia dei liberi professionisti. Pesa l’incertezza legata al contesto internazionale. I dati nella ricerca dell’Osservatorio di Confprofessioni

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

    Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della Riscossione

    Contratti integrativi aziendali di Agenzia delle Entrate-Riscossione e Equitalia Giustizia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo cinque anni magri, ora Stellantis vuole essere ancora di piu Stellantis: cosa c’e nei piani di Filosa

    Dopo cinque anni magri, ora Stellantis vuole essere ancora di piu Stellantis: cosa c’e nei piani di Filosa

    Semplificazione, un’esigenza imprescindibile

    Dalla mancanza di una vera politica di integrazione alla necessità di un dialogo interreligioso soprattutto con l’Islam. Intervista al filosofo Adriano Fabris sui fatti di Modena

    Confcooperative, le donne guidano la ripresa

    Equilibrio vita-lavoro, il nesso irrisolto in un modo che cambia

    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    Camera, ok a legge autonomi, più tutele per 2 milioni di professionisti

    Crolla la fiducia dei liberi professionisti. Pesa l’incertezza legata al contesto internazionale. I dati nella ricerca dell’Osservatorio di Confprofessioni

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

    Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della Riscossione

    Contratti integrativi aziendali di Agenzia delle Entrate-Riscossione e Equitalia Giustizia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Pensioni d’oro: facciamo chiarezza

Pensioni d’oro: facciamo chiarezza

di Massimo Fiaschi
11 Ottobre 2018
in Blog
Pensioni d’oro: facciamo chiarezza

La proposta di legge targata M5S-Lega sul ricalcolo delle cosiddette pensioni d’oro ha iniziato il suo iter parlamentare in commissione Lavoro alla Camera. Tanta è l’urgenza di fare cassa del governo che addirittura si corre il rischio che venga trasferita all’interno della prossima legge di bilancio. I tagli dovrebbero partire dal primo gennaio 2019.  

L’obiettivo dichiarato del provvedimento è ricalcolare con il metodo contributivo i trattamenti pensionistici e gli assegni vitalizi superiori a 4.500 euro netti mensili.

In realtà, il ricalcolo è tutto fuorché legato ai contributi versati. Recuperare la storia contributiva degli ex lavoratori è piuttosto difficile, se non impossibile. Non si possono infatti ricostruire con esattezza i versamenti contributivi e così, per superare questo ostacolo, gli autori della proposta di legge hanno utilizzato un escamotage.

Cosa prevedeva il contratto di governo M5S-Lega

Il contratto di governo M5S-Lega prevedeva “per una maggiore equità sociale un intervento finalizzato al taglio delle cosiddette pensioni d’oro (superiori ai 5.000 euro netti mensili, poi divenuti 4.500 euro netti mensili) non giustificate dai contributi versati”. Abbiamo assistito a tante rassicurazioni sulla questione: nessuno avrebbe dovuto toccare pensioni costruite con anni di versamenti contributivi, ma si sarebbe messo mano solo a quelle “immeritate”. Leggendo il testo della proposta di legge, non compare invece nulla di tutto questo. La bozza del provvedimento stabilisce infatti un ricalcolo attuariale basato solo sull’età di uscita dal lavoro, messa a confronto con quella prevista dalle norme di allora per la pensione di vecchiaia. Il meccanismo riguarda le pensioni superiori a 90mila euro lordi l’anno come cumulo complessivo di tutti gli assegni percepiti.  Le quote liquidate in regime retributivo, sia quelle in essere sia, attenzione, anche quelle erogate dal 1° gennaio 2019, verranno penalizzate secondo l’età in cui il soggetto è andato o andrà in quiescenza, messa a confronto con quella di vecchiaia vigente all’atto del pensionamento. C’è una clausola di salvaguardia: il meccanismo di rideterminazione non può in alcun caso prevedere una penalizzazione che riduca gli assegni vitalizi a meno di 4.500 euro netti mensili.

Colpiti i percettori di pensioni meritate

Nonostante dunque le rassicurazioni, si penalizzano con una decurtazione anche i pensionati con una storia contributiva tracciabile, “meritata” attraverso un calcolo contributivo. Questi pensionati si troveranno a ricevere di meno, retroattivamente. Questa operazione, a nostro avviso, potrebbe presentare profili di illegittimità costituzionale. Per questo non possiamo che criticare aspramente l’intero impianto del provvedimento. Questi continui attacchi alle cosiddette pensioni d’oro sono caratterizzati da carenze tecniche, incongruenze giuridiche e strumentalizzazioni politiche. Critiche sono arrivate anche da parte di autorevoli esperti in materia di previdenza, come Giuliano Cazzola, Stefano Patriarca, Alberto Brambilla e Cesare Damiano, che hanno rilevato palesi errori. Gli stessi tecnici della Camera dei deputati, in un dossier, hanno riepilogato il funzionamento del meccanismo sottolineando le molteplici criticità.

Le incertezze rilevate

Il meccanismo di rideterminazione introdotto legando il ricalcolo all’età posseduta al momento del pensionamento non considera l’età contributiva dei soggetti interessati e le differenze che possono sussistere tra singole situazioni contributive a parità di età anagrafica. Sarebbero colpiti dalla rideterminazione persone che sono state costrette ad andare in pensione, oppure persone per cui il pensionamento anticipato era una forma di tutela. Qualche esempio? I prepensionamenti da esuberi o da crisi produttiva, i salvaguardati, i lavoratori esposti all’amianto o con mansioni usuranti, i lavoratori precoci e le donne la cui età legale di vecchiaia è sempre stata, fino al 2011, di 5 anni inferiore a quella degli uomini, oppure coloro che hanno fatto la ricongiunzione onerosa, il riscatto di laurea o la contribuzione volontaria a proprio carico per raggiungere i requisiti. L’elenco sarebbe lunghissimo. La norma, al momento, risparmia solo l’invalidità, la reversibilità e i trattamenti per le vittime del dovere e del terrorismo. Sono tanti gli interrogativi, al momento senza risposta, che ci si pone leggendo il provvedimento.

Pochi risparmi per una manovra inefficace

Questa operazione permette di risparmiare poche risorse: non più di 200-300 milioni di euro, destinati a un fondo ad hoc presso il ministero del Lavoro. Il fondo verrebbe utilizzato per finanziare l’aumento a 780 euro delle pensioni minime e delle pensioni sociali. Ricordiamo che se questo sarà attuato come previsto dalla manovra costerebbe almeno 4-5 miliardi annui, variando a seconda della platea che si intende tutelare. Saremo costretti ad ascoltare la propaganda di chi dirà che “è giusto far pagare chi riceve molto più dei contributi versati”, ma la realtà starà altrove. Per questo la misura, ammesso che divenga legge, sarà portata fino alla Consulta, con l’impegno che venga smantellata.

Massimo Fiaschi

Attachments

  • jpg
Massimo Fiaschi

Massimo Fiaschi

segretario generale di Manageritalia

In evidenza

Storica pronuncia della Corte internazionale di giustizia, riconosciuta tutela del diritto di sciopero. Soddisfazione dei sindacati

Storica pronuncia della Corte internazionale di giustizia, riconosciuta tutela del diritto di sciopero. Soddisfazione dei sindacati

22 Maggio 2026
Confcommercio, tasse raddoppiate, rischio 72 mld per clausole salvaguardia

Evviva, le buste paga sveleranno il dumping contrattuale

22 Maggio 2026
Dopo cinque anni magri, ora Stellantis vuole essere ancora di piu Stellantis: cosa c’e nei piani di Filosa

Dopo cinque anni magri, ora Stellantis vuole essere ancora di piu Stellantis: cosa c’e nei piani di Filosa

22 Maggio 2026
Confcooperative, le donne guidano la ripresa

Equilibrio vita-lavoro, il nesso irrisolto in un modo che cambia

22 Maggio 2026
Confesercenti: stangata da 8,5 mld su negozi e imprese

Uil, la roulette delle addizionali Irpef: stesso reddito ma tassazione diversa. Con 20mila euro 607 euro a Napoli e 263 a Milano

22 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi