I sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti ed Ugl rendono noto di aver dato parere favorevole alla Commissione sul decreto che proroga i tempi di vendita di Alitalia, “così da poter garantire il tempo necessario per compiere una scelta giusta sul partner più idoneo a rilevare Alitalia, che escluda qualsiasi ipotesi di un ridimensionamento della Compagnia”. La dichiarazione arriva al termine dell’audizione presso la Commissione speciale per l’esame degli atti urgenti del Senato sulle misure per Alitalia.
“Abbiamo ribadito – proseguono i sindacati – ai parlamentari in aula che occorre una visione complessiva di sviluppo di lungo periodo della compagnia, che coinvolga la politica sulle regole e sulle infrastrutture e che abbia l’obiettivo di individuare il profilo di un partner industriale-finanziario solido, che abbia programmi di sviluppo per il traffico aereo del nostro Paese e che metta risorse sul lungo raggio”.
“A garanzia di questo – aggiungono – serve un governo che sia parte attiva con un ruolo di controllo e di vigilanza, per evitare il ripetersi delle gestioni negative che hanno portato allo stato di insolvenza questo asset strategico di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e turistico del Paese”.
Tuttavia, Filt, Fit, Uiltrasporti e Ugl dicono “no a qualsiasi forma di spezzatino di Alitalia”. I sindacati suggeriscono la necessità, “per garantire un processo di vero sviluppo e salvaguardia dell’azienda, di introdurre una forma di gestione della governance anche da parte dei lavoratori e dello Stato, così come adottato dalle compagnie europee Lufthansa e Air France Klm, differenziando e separando il ruolo di gestione quotidiana da quello di controllo”.
Intanto, la gestione commissariale sta dando, secondo i sindacati, risultati positivi, con un fatturato che nel primo trimestre dell’anno è cresciuto del 6%.
“I dati recentemente diffusi dai commissari straordinari di Alitalia confermano oltre 800 milioni di liquidità ancora interamente nella disponibilità dell’azienda – hanno spiegato i sindacati – con 100 milioni depositati presso la Iata”.






























