“Il referendum in Lombardia e Veneto non era necessario”. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, durante la registrazione della trasmissione televisiva Roma InConTra.
“Per contrattare più autonomia con il governo non c’era bisogno di spendere 50 milioni di euro, che equivalgono esattamente al bilancio sociale di investimento della Regione – ha spiegato – perché si poteva fare secondo la procedura prevista per la Costituzione in modo più semplice e meno costoso”.
La sindacalista ha poi parlato della legge di Bilancio: “Purtroppo non abbiamo ancora i testi dalla manovra, che doveva già essere in Parlamento, e non va bene. Ma è importante venga inserita la decontribuzione al Lavoro 4.0, con gli sgravi alla formazione dei lavoratori che devono accompagnare quelli già previsti per i macchinari con Industria 4.0”.





























