Le molestie sul luogo di lavoro si contrastano anche con la formazione, ma sono troppo poche le aziende italiane che promuovono quella a carattere “Gender Equality”. È questo il risultato principale di un’indagine promossa dall’Osservatorio Expo Training e condottasu un panel di 500 intervistati.
In particolare, la ricerca rileva che in un periodo storico nel quale le tematiche connesse all’eguaglianza di genere sul lavoro sono ritenute centrali, la “formazione” svolge così un ruolo strategica, ma in questo le aziende italiane sono purtroppo indietro. Su 300 aziende intervistatie, infatti, solo il 19% afferma di aver avviato o voler avviare a breve un progetto formativo sui temi dell’eguaglianza. Tuttavia, il dato risulta in crescita, se si considera che nel 2015 erano appena il 12%.
Inoltre, in Italia temi connessi al Management della diversità gender gap, formazione e superamento degli stereotipi, clima organizzativo), sono poco presenti nei programmi di formazione e vi vengono dedicati risorse limitate: solo il 5% del budget in media.
Eppure il 73% degli intervistati afferma che l’esistenza di programmi formativi simili sia uno degli elementi che cerca dal posti di lavoro. Purtroppo la grande parte delle aziende che prevede programmi e corsi simili rientra tra le medie e grandi imprese, tra le PMI ci si ferma sotto il 9%.
“Se In Italia la formazione continua, ampiamente intesa, sembra essere finalmente compresa, seppur lentamente, come strumento di crescita e sviluppo, occorre ancora molto lavorare per accrescerne la qualità e per far capire la sua funzione anche per costruire ambienti di lavoro migliore, più collaborativi, più attenti alle diversità in genere ed a quelli tra uomo e donne in particolare”, ha dichiarato Carlo Barberis, Presidente di ExpoTraining.
“In Italia in particolare si sente un grande bisogno di costruire una cultura dell’ eguaglianza e del rispetto verso le donne e questo non può essere raggiunto solo con gli appelli. E nemmeno le leggi possono fermare i pregiudizi o gli stereotipi. La formazione continua invece può davvero cambiare la percezione e permettere a tutti di comprendere meglio le diversità”, conclude Barberis.
Sul ruolo che la formazione può avere nel contrasto alle molestie sul luogo di lavoro e nella promozione della parità di genere in ambito lavorativo se ne parlerà ad ExpoTraining, manifestazione su lavoro e formazione in programma a Milano il 25 e 26 ottobre prossimi.
E.M.























